30/05/2009

Il Pubblico di Parma ritrova il suo Tenore: Carreras canterà sotto il Cielo di Parma

E quasi non mi sembrava vero! All'inizio non volevo crederci, come se fosse una forma di autodifesa psicologica in prevenzione di un'eventuale delusione.
Ma invece no, da circa due settimane sono usciti i dettagli, tali per cui sono lieta e palpitante nell'annunciarvi che:


JOSEP CARRERAS


RITORNA IN ITALIA


PER UN CONCERTO


ALL'ARIA APERTA


A PARMA!






Il concerto, che rientra nel festival estivo "Sotto il Cielo di Parma" si terrà martedì 14 Luglio alle ore 21.30 presso il cortile del Palazzo della Pilotta, nel pieno centro di Parma: il tenore sarà accompagnato dall'Orchestra del Teatro Regio.


I biglietti si possono acquistare da oggi presso la Biglietteria dell Teatro Regio di Parma, e da mercoledì 3 giugno anche via internet, presso il sito del Teatro Regio.


Affrettatevi perchè prevedo un SOLD OUT molto rapido, rapidissimo, dato il prezzo più basso del previsto: dai 20 € del quarto settore ai 55 € del primo.


Io sono riuscita ad acquistare già due biglietti, per il mio ragazzo Daniele e me. Ancora non me ne rendo conto... ma la verità è che non sto più nella pelle! Voglio rivivere quell'emozione, voglio sentirla ancora dentro di me, voglio tremare... commuovermi, voglio mostrarmi come allora, intraprendente ma timidissima. Potrei aggiungere mille altre cose... ma vi risparmio la tortura e continuo a sognare ad occhi aperti per conto mio!


JOSEP... ESTARÉ!!!

28/05/2009

Barça: més que un club... molt més!!! Som la gent Blaugrana!!!

CAMPIONS D'EUROPA!!!!





L'entusiasmo, la felicità, l'emozione: Barça!!!


i s’ha demostrat, s’ha demostrat,que mai ningú no ens podrà tòrcer!


E' proprio vero che l'Opera e il calcio... una grande e voce e un grande giocatore, non sono poi dissimili per certi versi. La dimostrazione di questo è stata la finale della Champions League che è stata giocata a Roma, città eterna... città che ora è giallorossa anche per l'impronta catalana che ha lasciato la vittoria del Barça. Una grande squadra, popolata da ragazzi che più di ogni altra cosa, hanno voglia di giocare, di emozionarsi e di emozionare, una squadra guidata da un giovane allenatore che in un anno ha vinto tutto quello che poteva vincere:


COPA DEL REY


LIGA


CHAMPIONS LEAGUE


Un enorme GRAZIE a Pep Guardiola... JOSEP Guardiola: un nome, una garanzia. Un allenatore che ha dimostrato di saperci fare, di crederci, e di realizzare sogni di milioni di tifosi. Un uomo che a volte esplode come un vulcano, ma che è dotato di grande spessore umano e lo ha dimostrato anche attraverso la dedica di questa straordinaria vittoria al nostro Paolo Maldini, un eroe che, purtroppo, non ha ricevuto un omaggio degno del suo nome. I Milanisti, gli italiani... non tutti... non sono stati in grado di darglielo, ma ci ha pensato Josep Guardiola a riconoscerlo per quello che è stato per più di vent'anni.


Ma grazie anche al mitico Samuel Eto'o... a Leo Messi con la sua incornata di testa, a capitan Puyol... il difensore che penetra fino all'area di rigore avversaria con una facilità incredibile, a Xavi e Iniesta e alla loro capacità di "disimpegno", (ojo! es un falso amigo del Italiano, es un término de futbol), grazie a Titì Henry, alle parate di Victor Valdés, a Busquets, a Sylvinho, a Piqué, Touré, Keita... a TUTTI!


HEM FET EL TERÇET!!!


i he de dir "nosaltres" perquè el Barça, amb el seu joc espectacular, únic en el món, m'ha regalat una altra vegada aquell entusiasme futbolístic que havia perdut en els meus records des de feia molts, molts anys.


Tant se val d'on venim


UNA BANDERA ENS AGERMANA!

Una grande vittoria che questo blog celebra nel nome di un Culé leggendario:


JOSEP CARRERAS

27/05/2009

Blaugrana al vent, un crit valent

... tenim un nom, el sap tothom!


BARÇA


BARÇA


BARÇA


Perdonatemi l'attacco d'arte con Photoshop.



Chiedo scusa a tutti, mi rendo conto che questo sia un blog visitato da tutto il mondo, ed è per me un grande onore, ma non posso ignorare la prorompente fede calcistica dell'artista cui questo blog è dedicato, e... non posso ignorare nemmeno la mia: sono debitrice al Barça in quanto mi ha fatto riscoprire l'entusiasmo per questo sport, che da tanti anni... troppi! era sepolto tra i miei ricordi d'infanzia, fatta eccezione per i Mondiali, ovviamente.


Sono orgogliosa che lo spettacolo che prevede questa gran finale tra FCBarcelona e Manchester United sia ospitato nella grande capitale della mia Italia, e anche se sono lombarda, mi sembra di fare un pò gli onori di casa.
E' il 27 maggio, la data tanto attesa. E stasera siamo tutti a Roma!! I miei complimenti a entrambe le squadre, e un "In bocca al lupo" a tutti i giocatori del Barça e alla loro guida, il mitico Pep Guardiola!

Niente opera stavolta, e niente Carreras!... anche se apparentemente... lui c'è e stasera spererà con noi, da fedelissimo e appassionatissimo culé quale è sempre stato.
Dietro a queste parole, dietro a questa fede... c'è anche Josep Carreras. E se questa finale di champions, invece che allo Stadio Olimpico di Roma si giocasse su un palco scenico... beh... Josep sarebbe titolare!!!



TOTS UNITS FEM FORÇA!!!





Valdés

Puyol Touré Piqué Silvinho

Xavi Iniesta Keita

Messi Henry Eto'o

VISCA EL BARÇA!

26/05/2009

Gran éxito en León / Dame Kiri Te Kanawa's going to sing with Carreras for Christmas Concert in Barcelona

Il nostro tenore ha concluso ieri sera la "Gira de Castilla", lasciato a metà nel mese di aprile, con l'ultimo appuntamento presso l'Auditorio de la Ciudad de León, lo stesso che aveva inaugurato nel maggio di qualche anno fa.

Un grande successo, l'ennesimo. Potete leggere qui: lacronica.net.


Vi propongo alcuni titoli delle pagine di giornale che annunciano il grande successo riscosso da questo recital, giusto per rendere l'idea:


JOSÉ CARRERAS VOLVIÓ A FASCINAR A UN REPLETO AUDITORIO


LA VOZ DE UN TENOR - JOSÉ CARRERAS LLENA EL AUDITORIO CIUDAD DE LEÓN QUE SE RINDE A LA VOZ DEL TENOR


LEÓN ACLAMA A CARRERAS TRAS OFRECER UN RECITAL MEMORABLE


EL TENOR JOSÉ CARRERAS HACE VIBRAR A LOS LEONESES



Notizie anche da Barcellona: si conferma che il soprano che affiancherà Josep Carreras per il concerto di Natale che si terrà martedì 22 Dicembre, ore 20.30 al Palau de la Musica Catalana sarà proprio Dame Kiri Te Kanawa. Consultate il sito del Palau per appurare.

è ufficiale!!!

PAY ATTENTION!!! - I biglietti saranno disponibili a partire dal 7 di Luglio, ore 10.00 a.m., presso la biglietteria del Palau, via telefono (Teléfono / Telephone: +34 902 442 882) o via internet sul sito web cui potete accedere nel link qui sopra, o presso la colonna di sinistra.

E vi lascio con un titolo programmatico:

THIS IS HOW IT FEELS

23/05/2009

Se recupera en Palencia y en León... se contempla un proyecto de una nueva ópera, Viena, 2010

Già, si recupera in Castilla y León.
Mercoledì si è tenuto il recital al Teatro Ortega presso la città di Palencia. Un teatro molto intimo, la cui acustica carente non ha impedito all'arte di Josep Carreras di brillare come sempre.



Il pubblico del teatro Ortega si è lasciato ammaliare dalla capacità comunicativa di Josep, accompagnato da Lorenzo Bavaj al pianoforte: come già annunciato il programma prevedeva un excursus storico di brani dei secoli XVIII, XIX, XX... nomi come Albéniz, Granados, Gardel.

Due bis, nonostante il pubblico chiedesse di più: Core 'ngrato e Vierno.


E' curioso come un'icona della musica come Carreras, affermatosi a livello internazionale, trionfando nei teatri d'eccellenza del mondo, con un'ulteriore missione quale l'attività che lo vede come presidente della Fondazione che porta il suo nome, possa ritagliare tempo per comunicare artisticamente anche in teatri e città più piccole: ma che sia a Milano o a Palencia, in un grande teatro o in un piccolo auditorio - afferma - sempre cerco di comunicare, è la cosa più importante.

Questo è il concetto con cui apre un'intervista rilasciata a nortecastilla.es (click to read the article) esattamente dopo il recital, rivelando di serbare una particolare gratitudine per i Palentini che lo hanno trattato con profondo rispetto e con cui ha instaurato una grande complicità comunicativa.

Ribadisce la questione che spera di continuare la sua attività per ancora qualche anno, tra concerti, recitals e registrazioni di nuovi album, ma accenna quella che per ora rimane solamente una probabilità, ma si tratta comunque di una probabilità sensazionale, e soprattutto... comunicata nel momento più opportuno.

Carreras parla della possibilità di una nuova opera l'anno prossimo a Vienna: si tratta di un progetto che stanno tenendo in considerazione. Se questo progetto si dovesse realizzare, sarà la più tagliente smentita che si possa dare.


Mentre speriamo tutti, l'anno prossimo, di vedere questo sogno realizzarsi.... il blog, con questo straordinario sogno nel cassetto, festeggia il suo post numero

100



Ne approfitto, inoltre, per ricordare che lunedì sera, ore 20.30, Josep canterà a León, presso l'Auditorio de la Ciudad de León, per recuperare l'ultimo recital che avrebbe dovuto realizzarsi lo scorso aprile.



21/05/2009

Full video of Classical Brit award acceptation, and performance of Chitarra Romana

Ho dovuto attendere un giorno, però ce l'ho fatta. Mi sono messa in contatto con un paio di utenti di youtube del Regno Unito che avevano registrato la trasmissione della serata del Classical Brit 2009 alla Royal Albert Hall, e ho ottenuto quello che volevo: il video completo della premiazione di Josep, più l'esecuzione di Chitarra Romana.
Vi assicuro che anche da youtube si percepisce una miriade di sensazioni travolgenti, che ti sembra di star vivendo in prima persona quella splendida serata. Vi scrivo che ho ancora i brividi... ma scommetto che anche chi l'ha vissuta, si lascerà conquistare dalla tenerezza che emana il nostro Josep. Ora non vorrei che pensaste che come al solito intorterò un impasto strabordante di zucchero e patetismi. Guardate voi il video. Io vi racconto quanto vedo... oggettiva! ma sono anche un essere umano e... come direbbe qualcuno "I'm not afraid to say that I'm a romantic (man) girl".

video

Finalmente una donna anglofona che si sforza di pronunciare il nome CARRERAS in modo quasi corretto, con tutte le R al loro posto. Josep accenna un sorriso e gli applausi sono tutti per lui, quando sul palco fanno il loro ingresso la Duchessa di Cornovaglia, Camilla Parker Bowles, Dame Kiri Te Kanawa e il grande Placido Domingo. La parola subito a Dame Kiri, che con una invidiabile eleganza, e con una regalità che tanti altri si sognerebbero, ripercorre un pò alcuni tratti della vita di Josep Carreras, il bimbo di 8 anni che ha cantato alla Radio Nacional Espanola, il ragazzino che ha debuttato al Gran Teatro del Liceu a 11 anni, la stessa persona che 51 anni dopo, avrebbe ricevuto sul palco della Royal Albert Hall il Lifetime Achievement Award.

La camera si sposta su Josep, che appare tutto occhi, molto attento, con quella umiltà velata di timidezza che l'hanno reso speciale da sempre. Il soprano prosegue nel suo "ritratto" menzionando il fatto che Josep ha interpretato più di 60 ruoli, godendo della collaborazione dei più grandi cantanti e direttori d'orchestra: non poteva inoltre dimenticare di accennare un'esperienza che i due avevano condiviso, ovvero l'incisione del disco di West Side Story di Leonard Bernstein, nel 1985. Ma quando tocca l'argomento, stavolta che riguarda in primis Carreras l'essere umano, della diagnosi della Leucemia, esperienza culminata con l'auto trapianto di midollo osseo, la camera ritorna sul tenore che, sempre più sembrava un bimbo, seppur con i capelli imbiancati. Teneramente afferra la mano della moglie, Jutta Jäger, seduta alla sua destra, e la stringe accarezzandola.

Personalmente non sono rimasta impassibile davanti a tanta dolcezza. Non so voi.

Si prosegue accennando alla guarigione, la nascita della Leukemia Foundation, e il "Welcome back" che i due big brothers Luciano Pavarotti e Placido Domingo gli hanno voluto organizzare, mediante il primo concerto dei Tre Tenori alle Terme di Caracalla in Roma, nel 1990. Un disco che sarebbe diventato il più venduto di tutti i tempi per quanto riguarda la Musica Classica.

Nella sua vita musicale - conclude - Carreras ha dimostrato che l'opera, la musica classica ed il repertorio classico sono a portata universale: un vero ambasciatore per la Musica Classica.

Carreras a stento trattiene l'emozione, e dopo un'esplosione d'applausi, la parola passa a Placido Domingo, che gareggia con lui in fatto di emozione: emozionatissimo, il maestro Domingo, sprigiona l'onore e l'orgoglio per aver condiviso così tanti momenti indimenticabili con lui, per aver cantato insieme, per essere stato direttore di alcuni concerti, e non da ultimo, per essere stato spesso suo rivale per quanto riguarda la fede calcistica. Il pubblico della RAH esplode in una risata, e Carreras con lui, si lascia andare in un sorriso. Basta guardare dritto negli occhi a Domingo per accorgersi della sincerità delle sue parole, e dell'autenticità delle sue emozioni, fino a quando porta sul palco il suo amico, pronunciandone il nome.

Josep si alza in piedi, quasi smarrito per un secondo, si volta verso la moglie e le rivolge un altro gesto dolcissimo, un bacio... e lei, con un bellissimo abito blu, lo osserva con orgoglio, dirigersi verso il palco... il pubblico in piedi a rendere omaggio a quello che è stato e che è uno dei più grandi tenori di tutti i tempi, lo stesso che si sente in sottofondo in un tratto di "Vesti la Giubba" de Pagliacci. Carreras saluta affettuosamente i due amici, che gli avevano rivolto parole molto sentite e si inchina davanti alla Duchessa di Cornovaglia, la quale recupera il sorriso e lo invita a salutarla nella maniera più normale possibile: carino da parte sua.

Lo sguardo della S.ra Jäger esprime tutto l'orgoglio non abbandonando con lo sguardo l'immagine del marito, cui rivolge un "Bravo!". Sì, senza dubbio, è una donna, una moglie molto fortunata.

Josep ritira il premio e si appresta ad iniziare il suo discorso. Spicca sempre la dolcezza di questi occhi, mentre il nostro tenore manifesta l'onore dovuto al riconoscimento quale un premio tanto prestigioso, rivolge i suoi ringraziamenti e afferma di considerarsi un uomo molto fortunato, per aver avuto l'opportunità di esprimere sè stesso con la propria voce, qualcosa per cui - crede - di essere nato. Domingo e Te Kanawa rispondono con un sorriso a queste parole, mentre Carreras prosegue, accennando alla fortuna di aver potuto contare su persone straordinarie, tra amici e colleghi - si gira rivolgendosi agli amici che lo omaggiavano - e ne approfitta per ringraziarli tutti - prende un respiro - per questi anni pieni di straordinarie emozioni, amicizia e divertimento.

Ma niente di tutto questo, riconosce il tenore, sarebbe stato possibile senza di noi (timidamente mi includo) il pubblico, cui rivolge la propria gratitudine. Ma è altrettanto bello - conclude - ricevere questo premio mentre è ancora... F-U-L-L-Y - A-C-T-I-V-E. Lentamente pronuncia queste parole, sembra scandirle di proposito, quasi volessero rimarcare un concetto... una sfumatura confermata dalla risata di Mr. Michael Storrs, suo agente, presente affianco alla signora Carreras.

La Royal Albert Hall risponde con un caloroso applauso, in attesa del ritorno su quel palco del celebrato tenore, il vincitore del Lifetime Achievement, per l'esecuzione di Chitarra Romana.

E questa canzone mostra come la serata di giovedì scorso, alla Royal Albert Hall, fosse particolarmente speciale e piena d'emozione per Josep Carreras, che ne regala una delle più belle versioni finora mai offerte.

Ancora una volta... di cuore,

MOLTISSIMES FELICITATS!!!

18/05/2009

More videos of Classical Brit 2009

Abbiamo due video nuovi: il primo è l'intervista completa di cui c'era un piccolo frammento in uno dei video che ho proposto ieri nell'intervento precedente; l'altro è l'intervista rilasciata da Domingo, ma andiamo con ordine.





Carreras elogia la città di Londra e il suo pubblico, dal momento in cui nella sua vita ha goduto spesso del privilegio di esibirsi, soprattutto al Covent Garden... per un pubblico estremamente leale e genuino. Ogni artista si sente entusiasta quando si tratta di cantare per Londra.

E' altrettanto emozionante condividere questo momento, questo riconoscimento con una persona con cui si ha condiviso così tanto, sia dal lato professionale, sia a livello umano: si parla ovviamente di Domingo. Ma quando uno riceve il Lifetime Achievement Award... che cosa può cantare per mostrare la propria gratitudine? Beh, Josep si mostra senza troppe incertezze e afferma che un brano classico "leggero" (il che non è una contraddizione) della tradizione musicale italiana, che tra l'altro fa parte dell'ultimo album inciso, Mediterranean Passion, sembra sempre una buona idea, ed è per questo motivo che per l'occasione ha proposto Chitarra Romana.

Per concludere il tenore "felice come un bimbo con le scarpe nuove", smentisce nuovamente, con grande umiltà ed educazione, senza aggredire o giudicare nessuno, l'eventualità che possa rimanere "uno solo attivo fra quel trio di tenori che hanno cantato insieme per così tanti anni". Seguirà a fare quello che ha fatto negli ultimi anni. Ma non voglio essere ripetitiva, finirei per annoiarvi. Il signor Carreras prosegue con la sua attività che non esclude a priori l'opera.




Il Maestro Domingo si mostra in splendida forma e si guarda in giro. Anche lui afferma di essere stato uno dei privilegiati che ha cantato per Londra ormai per 39 anni, e che canterà presto anche l'opera verdiana del Simon Boccanegra, come baritono. Nessun ruolo fra i 130 che ha interpretato spicca sull'altro come importanza, afferma il tenore/direttore d'orchestra... "sarebbe come scegliere uno dei proprio figli", il che è pressochè impossibile. Il più importante è quello che si sta cantando nel momento in cui ti stai esibendo, quindi ognuno dei 130 è stato, al momento, il più importante.


Discute anche dell'ultimo album che è uscito, "Amore infinito", comprendente brani ispirati dalle poesie del Papa Giovanni Paolo II, una collezione di versi densi di umanità e delle grandi qualità per cui spiccava la personalità del nostro caro Papa polacco. Le musiche sono state scritte da diversi compositori, tra cui lo stesso figlio omonimo, Placido Domingo Jr. Tra gli artisti che hanno collaborato per questa realizzazione emergono i nomi del tenore italiano Andrea Bocelli, Katherine Jenkins, Vanessa Williams, e con il figlio.


Orgoglioso, così si definisce per il fatto che il suo amico e collega, Josep, riceve questo premio, perchè si tratta di qualcuno che ha fatto così tanto anche per il pubblico britannico, in particolare per gli affezionati del Covent Garden, ed inoltre... un ulteriore prestigio consiste nel fatto di ricevere tale riconoscimento mentre si è ancora attivi.


17/05/2009

Videos and other photos of the Classical Brit 2009

Ecco due video e alcune altre foto del Classical Brit 2009. Grazie a Maria e all'anonimo che li ha apportati nel commento all'intervento precedente.
antena3noticias.com (click to read)
Video (click to watch it)




Non vi faccio perdere troppo tempo con commenti vari.

Volevo solamente mettere in luce la sincerità dell'affetto con cui Josep saluta Plácido e all'orgoglio che risplende negli occhi di Jutta Jäger che applaude la premiazione del marito gridandogli "BRAVO!"

Nel secondo video di youtube i momenti che più riguardano questa discussione sono la dichiarazione, cui s'era già accennato, di Domingo, che elogia il collega, sottolineando quanto quest'ultimo avesse fatto per il pubblico del Covent Garden della città di Londra. Con convinzione conclude dicendo che si tratta di un premio meritatissimo.


Carreras sorride e chiude con una gradevolissima risata il suo commento relativo alla felicità e all'onore con cui riceve questo premio e alla gratificazione scaturita dal riconoscimento di un'intera vita professionale, non ancora -permettetemi di rimarcare - conclusa. In Spagna si dice "mi sento come un bambino con le scarpe nuove".







16/05/2009

Classical Brit Lifetime Achievement Award: honour to Josep Carreras


Mi scuso per non aver pubblicato niente ieri, ma un succedersi di eventi me l'ha materialmente impedito. Tra l'altro di articoli degni non ne trovavo. E' stata una giornata, quella di ieri, piena di alti e bassi... come tante altre, certo, ma sicuramente dall'inizio non comune.

A quanti italiani, prima delle 9 della mattina, capita sull'autobus mentre sono diretti all'università di ricevere due sms con un breve riassunto di quanto avventuto la notte precedente per il Classical Brit Award? Beh, non credo molti. Ancora meno di sicuro saranno quelli che immediatamente dopo ricevono una telefonata da Londra, inattesa... anche il display diceva "ID nascosto". Ho avuto pochi secondi per realizzare il tutto e per cercare disperatamente il pulsante "Habla español", anche perchè voglio dire, a quell'ora... non è che per me sia la cosa più naturale del mondo, nonostante stessi andando incontro a quattro ore di fila di lezione di spagnolo, letteratura poi lingua. Spero ad ogni modo di essermi spiegata in maniera comprensibile... sull'autobus mi guardavano tutti come per dire "Ma chi è questa?!!?". Succede, ma io avevo notizie dalla Royal Albert Hall.


Royal Albert Hall, 14.05.09: il pubblico accoglie calorosamente il tenore (per il quale sono qui a scrivere ora, con sole quattro ore di sonno alle spalle, e per il quale siete qui voi ora a leggere) presente er ricevere il Lifetime Achievement Award, accompagnato da due "amici di vecchia data", ossia Plácido Domingo, come già si sapeva, e il soprano Kiri Te Kanawa.


Entrambi hanno usato parole estremamente pregne d'affetto tanto quanto meritate e veritiere: Domingo accennava alla straordinaria bellezza della voce di Carreras, e a quanto fosse emozionato lui per essere lì, alla RAH per onorarlo con tale premio.

Youtube ci mostra due frammenti di un'intervista rilasciata prima dell'inizio dello spettacolo, da Placido e Josep.








Kiri Te Kanawa, altrettanto, gli ha rivolto parole dense di stima, affetto e simpatia, definendolo il vero "ambasciatore della musica classica", e ricordando ironicamente forse l'elemento a suo avviso più memorabile dell'incisione del musical West Side Story del grande Leonard Bernstein, ovvero la quantità di gelato alla vaniglia con cui Josep riempì tutto il cast.


Inutile dire quanto Josep fosse felice. Citando le sue parole "It is a great pleasure to be here tonight to receive this award. I want to thank the BPI for this honour. I consider myself a very, very fortunate man. None of this would have been possible without you – the audience.”


Ha ricevuto il premio dalla Duchessa di Cornovaglia, Camilla Parker Boules, moglie del Principe Carlo.


Prima di esibirsi con il celebre brano italiano "Chitarra Romana", Josep ha suscitato nuova ilarità esprimendo quanto sia onorato a ricevere questo premio, soprattutto quando è ancora in piena attività. Frase velata di ironia ma efficace nello smentire qualsiasi sentenza che non corrisponde a verità.



Ricordo che coloro fossero interessati a vedere lo show, che verrà trasmesso Martedì 19 Maggio, 10.35 p.m., su ITV1.


Press:


google.com; mirror.co.uk; billboard.biz; 3news.co.nz; skynews.com.au; adn.es; elpais.com; elmundo.es; hola.com; rtve.es; elperiodico.com.




Grazie mille ancora una volta a Maria, inviata di Londra.


ENHORABONA JOSEP!!

... il vero Ambasciatore della Musica Classica...

12/05/2009

Carreras smentisce personalmente: "No he dicho nunca que me voy a retirar de nada"

Il tenore smentisce personalmente via telefonica a EFE quanto pubblicato dal Times la scorsa settimana, già smentito, per altro, dal figlio Albert a La Vanguardia e dal comuncato ufficiale della Fundación Josep Carreras.

Potete leggere la notizia qui.
Carreras nega categoricamente di aver detto di volersi a ritirare dall'opera, nè dalla sua attività attuale che lo vede impegnato con concerti e recital.

"No me voy a concentrar tanto en la ópera, pero cuando surja la posibilidad de una producción de ópera en un teatro que me interese, y todas las condiciones artísticas y profesionales sean adecuadas, contemplaré esa posibilidad con mucho gusto", quindi nel caso in cui gli si proporranno una produzione operistica in un teatro che sia di suo interesse, con tutte le condizioni artistiche e professionali adeguate, terrà in considerazione questa opportunità con molto piacere.

Sia chiaro, onde evitare altri fraintendimenti.

Sono inoltre convinta che ogni artista, soprattutto se stiamo parlando di gente del calibro di Carreras, disponga del buon senso, dell'esperienza e del sacrosanto diritto di stabilire quando sia il momento opportuno di chiudere il sipario. Ho letto di insinuazioni, non necessariamente rivolte a Carreras, di artisti che si impuntano a non voler interrompere la propria carriera coprendosi di ridicolo, che suscitano solo compassione e... non perchè sono di parte, ma mi permetto di dire che non è questo il caso.

Non ci troviamo davanti a un artista che a prescindere si occupa delle stesse cose di trent'anni fa, bensì a un uomo consapevole che il tempo ha portato cambiamenti agli aspetti vocali puramente fisici, cambiamenti che non gli consentono più di interpretare i ruoli operistici che gli hanno regalato la gloria quasi quarant'anni fa. Da qui al cambio di repertorio, o meglio alla concentrazione in un ambito più leggero, ma che spesso è rientrato nel bagaglio artistico di un tenore, a partire da Caruso.

Carreras sa che non può più permettersi di cantare una Bohème o una Tosca, perchè il confronto non reggerebbe e allora sì che ci si potrebbe permettere di parlare di "ridicolo". Per questo si dedica a un repertorio più leggero, lungi dal rientrare del target di "tenore-pop", non fa nient'altro che usufruire ancora del suo talento e delle capacità espressive, che sì, almeno queste, hanno tratto giovamento dal passare del tempo. Chi lo ritenga opportuno, la chiami pure compensazione.

Lasciando perdere questa polemica mediatica, mi scuso per aver trascurato gli aspetti di questa "gira" in Corea. L'ultima data deve essersi già esaurita, il concerto di Goyang a quest'ora deve già essere terminato. Il tenore tra poche ore affronterà il viaggio in aereo che lo riporterà a Barcellona, per poi ripartire il giorno dopo per Londra.

Ma vi pare uno che si ritira quest'uomo?! Ok, la smetto.


Ma cos'è successo in questi giorni in Corea?
Per prima cosa vi mostro un'intervista che hanno pubblicato su youtube.




La settimana scorsa Josep ha ricevuto un premio presso l'Università di Kyunghee per il suo contributo alla lotta contro la Leucemia. People either coming from Korea or understanding Korean, can read here.


Ha inoltre effettuato una visita presso il Kyung Hee Medical Center (read the article here, and here) incoraggiando i pazienti: "Leukemia is not necessarily the end of the road".

08/05/2009

The Times says: "Carreras retires!". Carreras DID NOT. The Times misunderstood!!!

Mi sono resa conto che molti di voi hanno già letto l'intervista del Times, quella che Josep ha rilasciato qualche giorno fa, a Barcellona, nel suo studio presso la sede della sua Fundacion. Più passa il tempo e più mi chiedo come mi devo comportare con i giornalisti, mi chiedo se devo accusarli o stimarli per la loro abilità nello stravolgere i fatti. La notizia si è diffusa tra articoli cartacei, su internet, annunci al telegiornale. Non si tratta che di un banale misunderstanding.

Prima di credere in modo assoluto e categorico a certe dichiarazioni sarà opportuno non solo leggere bene l'intervista, ma anche rileggersi tutte le altre che hanno toccato questo argomento: se avete seguito questo blog, già saprete che le ultime rilasciate e qui discusse, ne hanno parlato in dati termini che non rispecchiano esattamente il titolo urlato dal Times.

Ecco, in breve le cose come stanno: già dagli anni '90 Josep Carreras ha progressivamente diradato gli appuntamenti con l'opera privilegiando altre forme di spettacolo, che sempre gli sono appartenute, quali concerti e recital. L'ultima opera in cui Carreras ha debuttato è stata Sly nel 1998.

Specialmente negli ultimi tempi, qualora glielo chiedessero, il tenore ha SEMPRE dichiarato "Intendo dedicarmi a concerti e recital, ma nel caso in cui si ripresentassero occasioni e condizioni favorevoli e adeguate, potrei considerare il progetto di un'opera."
Il Times l'ha così trasformata: Carreras si ritira dall'opera perché non può più far fronte agli sforzi che questa richiede.

Il fatto che magari questa volta al Times abbia aggiunto "in mancanza di queste (condizioni) do la mia carriera per conclusa" non autorizza nessuno a gridare "Game Over!" soprattutto perché se si considera che una frase del genere possa "fare notizia" o suscitare scalpore, pettegolezzo o qualsiasi altra reazione, sorge spontaneo chiedersi come mai questa cosa non sia saltata fuori prima. Sono quasi 10 anni che Carreras non fa opera... avete fatto finta di niente, forse? Perché proprio ora tutto questo scalpore?

Carreras ritirerà la prossima settimana il Classical Brit Award, il premio alla carriera, e ne siamo tutti orgogliosi: questo però non significa che stia per chiudere i battenti. Chi ha letto con assiduità sa perfettamente che il tenore, condizioni permettendo, intende cantare per ancora qualche anno, tra recital e concerti.
Per quanto riguarda l'opera, ripeto: se si presenta l'occasione giusta, le condizioni adeguate alle sue necessità, potremmo rivederlo nei panni di un nuovo personaggio; di certo non lo rivedremo più come Rodolfo o Don José, e se il Times intendeva dire questo... "che grande scoperta!!!".

Ma per favore, evitiamo di fraintendere, e di, seppur in buona fede, rendere omaggi o estremi saluti. Josep è vivo e vegeto, sta bene, è sempre in giro per il mondo, è sempre pieno di cose da fare, tra professione e fondazione... e vita privata, perchè ovviamente anche lui ne ha diritto.

Carreras è tra noi, e se Dio vuole, ci intratterrà ancora per qualche anno, come ama fare lui. Il sipario operistico lascia ancora aperto uno spiraglio.
edit post
Anzi leggete qui: LA VANGUARDIA
Il figlio del tenore, Albert Carreras, si espone con la sua famiglia con il giornale "La Vanguardia" smentendo quanto dichiarato dal Times inglese.
"De hecho la faceta operística no la desarrolla desde 2002, lo que no significa que si en un momento dado hay una propuesta que le apetece, no la vaya a hacer. En cualquier caso, sí sigue haciendo recitales y conciertos a razón de unos 50 al año, lo que a veces significa tener incluso más actividad".
Che tra l'altro è esattamente quello che avevo appena finito di dirvi.
Lo stesso JOSEP CARRERAS, dopo il suo concerto di Seoul conclusosi ormai da qualche ora, ha smentito (attraverso il comunicato della Fondazione che presiede, e non direttamente per non sollevare ulteriori polveroni) quanto dichiarato dal Times. abc.es, rtve.es
"Como muy bien saben los aficionados a la ópera y a la música clásica Josep Carreras, desde hace ya años, desarrolla su faceta artística ofreciendo exclusivamente conciertos y recitales en todo el mundo. Esto no significa que haya descartado cantar ópera si se dan las condiciones artísticas y profesionales óptimas para ello", agrega el comunicado.

06/05/2009

Josep has arrived in Korea to sing three times

Da martedì, Josep si trova nel paese asiatico, dove offrirà tre concerti l'8, il 10 e il 12 Maggio, rispettivamente a Seoul, Daegu e Goyang, affiancato dal mezzosoprano australiano Fiona Campbell e dal soprano coreano Park Mi-hye, sotto l'immancabile battuta del M° David Giménez.






Nella conferenza stampa, Carreras ha dichiarato di essere onorato di poter cantare ancora in questo paese dell'Asia, dotato di una grande conoscenza e profondo interesse per quello che riguarda la musica classica e l'opera. Un notevole spessore culturale in questo campo che si riscontra anche dalla presenza di vari professori coreani nelle più prestigiose orchestre oppure dal numero sorprendente di concorrenti coreani presso vari concorsi di canto lirico, come il Verdi di Parma.


La Corea l'ha ospitato per la prima volta nel 1979, ed è stata anche sede di uno dei concerti dei Tre Tenori volto a celebrare i Mondiali di Calcio 2002 in Corea e Giappone: a questo proposito Josep accenna ai suoi due colleghi... Domingo, con cui cerca di rimanere sempre in contatto, nonostante gli impegni e i viaggi differenti, la cui amicizia si mantiene sempre salda (hanno in programma di incontrarsi a Londra, il 14 per il Classical Brit Award); e lo scomparso Pavarotti di cui Carreras ricorda, come al solito, le qualità professionali ma soprattutto quelle umane.

Al contrario di Domingo, sempre attivo in ambito operistico, Carreras privilegia le forme concertistiche e di recital, più adatte a questo periodo della sua vita, ma senza escludere la possibilità di un ruolo operistico qualora le condizioni fossero favorevoli.



In questa settimana che trascorrerà in Corea, Josep avrà occasione di sostenere i pazienti di Leucemia e di infondere loro coraggio: il tenore accenna a quella che più di 20 anni fa era stata la sua esperienza e pone in rilievo la necessità di determinazione e il ruolo fondamentale che la musica esercita, non solo per i musicisti, ma per chiunque... la musicoterapia, consigliata anche dagli esperti.

Ad ogni modo, afferma, non è stata la malattia a cambiare la voce, bensì il passare degli anni, che ha comportato la perdita di una certa elasticità e brillantezza, qualità preponderanti di un cantante nel fiore degli anni, ma sicuramente l'esperienza gli ha garantito di approfondire quella che è l'interpretazione, in cui Carreras ha sempre investito molto. Colore più scuro, perdita di qualche tono, ma a compensare la consapevolezza dell'interpretazione.


Il tenore ha piani di tornare a Seoul per un altro concerto, verso la fine dell'anno. Data da confermarsi: 28 Novembre.

Josep darà MasterClass a Castiglione della Pescaia?

Evvettivamente sono più sbalordita di voi. Incredula, scettica. Chi segue la carriera di Carreras da anni se ne renderà conto, di quanto questo sia un evento raro, molto strano, su cui... abbiamo ancora delle riserve.
Membro di giuria? Sì, spesso.
Audizioni? Sì.
Masterclass?!!? A qualcuno risulta? E' vero che c'è sempre una prima volta, però... bah.

La notizia è annunciata da qualche articolo di quotidiani della maremma toscana, location che dovrebbe ospitare questi masterclass, presso Castiglione della Pescaia (GR). Il 28 giugno sono attesi i cantanti e tra i professori spiccheranno nomi quali Kiri Te Kanawa, Federica von Stade, e "probabilmente il grande José Carreras". Le lezioni dureranno fino al 19 Luglio, data che chiuderà l'esperienza con un grande concerto finale.

L'articolo integrale potete leggerlo qui.

A tal proposito le domande sono molte.
E la necessità di conferme ancora di più.
Ci sarà un concerto dei professori, per esempio? Se sì, quando?
Conferme, please.