27/10/2009

Carreras rep la medalla d'or del Liceu

E con gran sorpresa, al contrario di quanto annunciato in precedenza, Josep Carreras in persona riceve la medaglia d'oro del Liceu 2009.

L'atto privato si è celebrato ieri sera, 26 Ottobre, alle ore 19, presso il Saló dels Miralls, è stata presieduta dal Ministro della Cultura e Media Joan Manuel Tresserras e insieme agli artisti premiati, tra cui il baritono Joan Pons e il soprano Eva Marton, era presente anche il nostro Josep.

(foto: La Vanguardia)


La notizia s'era già diffusa ieri sera, con articoli e il servizio del Telenoticies Vespre del canale televisivo catalano TV3, l'annuncio dopo il primo minuto (1:13), e poi alla fine (25.06), prima delle previsioni del tempo (video).




lavanguardia.es (semaforo verde)
lavanguardia.es (pay to read)
acn.cat (4 photos)
3cat24.cat (photo Josep)
ultimahora.es (photo with Joan Pons)

La cerimonia coincideva con il decimo anniversario della riapertura del Gran Teatre del Liceu, completamente distrutto da un incendio nel 1994 e l'assegnazione della medaglia non si ripeteva da trent'anni.

Josep riceve onorato questa medaglia, per mano del Direttore Generale del Liceu, Joan Francesc Marco, e del Direttore Artistico Joan Matabosch, e afferma che si tratta della realizzazione di un sogno nella sua carriera ricevere la medaglia d'oro del teatro "de la seva ciutat".
Peccato che una cerimonia del genere non si sia celebrata pubblicamente, magari nella sala grande del Liceu, senza nulla togliere al fascino del Saló dels Miralls, è sono una questione di capienza.
E Josep ci ha fatto una sorpresa! Una medaglia meritatissima, ricevuta forse... un po' in ritardo, ma non importa. È evidente comunque che la luce negli occhi di quest'uomo, ieri sera, come in ogni occasione, brillava più dell'oro della medaglia che gli è stata consegnata!
ENHORABONA JOSEP!

25/10/2009

Josep Carreras sings Kalelarga with Klapa Kadena in Zadar Concert

Volevo solo segnalarvi questo video apparso da poco su youtube: riguarda il concerto a Zadar che Josep Carreras fece il 21 luglio di quest'anno; il programma includeva anche quest'esibizione in cui Josep avrebbe contribuito nell'esecuzione di questo brano croato insieme al gruppo dei Klapa Kadena. L'ho appena ascoltata e, anche non capendo una parola che sia una, mi sento di sostenere che sia un ottimo pezzo e che sia eseguito in modo amabile.
Ritengo apprezzabile e ammirevole lo "sforzo", che non chiamerei nemmeno sforzo, meglio dire "impegno" che per lui sarà stato molto piavevole, nel cantare un brano originario croato in terra croata, lasciandosi guidare dal foglio che comprensibilmente teneva davanti agli occhi.
Non riesco a girarci tanto intorno... mi è piaciuta davvero tanto, Kalelarga, come brano, come interpretazione, come atmosfera, come tutto!
ENHORABUENA, JOSEP! No hace falta que se pregunte el porqué.

22/10/2009

Congratulations to three Tenors: Rolando Villazón, Plácido Domingo e Josep Carreras

Bene, ci tengo ad informare voi lettori che questo blog è sempre vigile sull'attività di Josep Carreras anche se è ormai più di una settimana che non si annuncia niente con un nuovo post: un po' colpa mia che sono presissima dall'università, un po' anche che... davvero, siamo in attesa di qualche sviluppo vero e proprio.

Come avrete notato, la prossima data confermata di Josep è proprio quella del 6 Dicembre a Mosca, data posticipata dall'originaria 10 Ottobre, come ben ricorderete. Nel mentre suppongo che Josep, che ha dichiarato lui stesso di godere di buona salute, si stia dedicando prevalentemente alle attività che riguardano la sua Fondazione. Ci tengo a precisare che sta bene, tranquilli, non vi allarmate.

Inoltre, come ho letto nel blog del mio amico Joaquim, IN FERNEM LAND, che la Premiazione con le Medaglie d'Oro del Gran Teatre del Liceu si terrà il 27 Ottobre nel Saló dels Miralls dello stesso teatro, ma si potrà assistere solo su invito: non si tratta quindi di un atto pubblico, e inoltre la presenza di Josep Carreras non è confermata.

Invito sempre voi lettori a controllare periodicamente questo blog, nonostante non vi siano post nuovi: tenete d'occhio la sezione Breaking News, e quella relativa a Schedule, e soprattutto la C BOX (a sinistra) perchè sono in continuo aggiornamento: contengono infatti qualsiasi notizia, piccolo dettaglio, aneddoto che contenga il nome di JC trovato in rete, relativo alla sua attività professionale quotidiana.

Questo per dire che il blog vive, è attivo, anche se io momentaneamente ho posato la penna in attesa di sviluppi veri e propri.
Nel frattempo ne approfitto per congratularmi con tre grandi tenori:

ENHORABUENA! a Rolando Villazón, che nell'ultimo video messaggio, dove ha sfoggiato una notevole chioma, ha dichiarato di star bene, di aver ripreso a cantare, e di non vedere l'ora di tornare in teatro: presto verranno pubblicate le date del 2010 sul suo sito ufficiale. Pare che si cimenterà addirittura come Direttore DI SCENA in Francia, anche se non si sa ancora quale opera dirigerà.
Sono tanto, tanto contenta per questa notizia e mi unisco alla gioia delle mie amiche Villazonistas (read their post about it): VIVAVILLAZÓN!

ENHORABUENA! a Plácido Domingo, che ha ritirato il premio Echo Klassik 2009 della Semperoper di Dresden, un anno dopo il suo amico e collega Josep, un lifetime achievement award, ovviamente.
Per l'occasione Domingo ha cantato una splendida Amor, vida de mi vida; Josep invece l'anno scorso aveva proposto un'emotiva versione di Rosó (Pel teu amor).
Complimenti anche per il sogno realizzato, la nuova sfida vinta: cantare da Baritono nel verdiano Simon Boccanegra, che nel 2010 sarà anche ospitato al Teatro Alla Scala.
Ulteriori dettagli, compreso il video della premiazione, li potete trovare nei blog amici: Adios amigo, adios.... di Fedora e Rolando Villazón delle Villazonistas.

Last, but not least.

ENHORABONA! a Josep Carreras che, come informa il diaridetarragona, con la Gala Benefica Belcanto al Cinema, che ha avuto luogo lo scorso 15 Settembre a Vila-Seca presso l'Auditori Josep Carreras, accompagnato da Sergi Giménez, Pilar Jurado e David Giménez, ha raccolto per la Fondazione una somma superiore di quella della scorsa edizione che era pari a 18.000 €.
MOLTES GRÀCIES JOSEP!

09/10/2009

Carreras won't sing in Moscow on 10th October, but on 6th December

Domani, 10 Ottobre, non si terrà il concerto a Mosca: Josep Carreras non canterà come previsto.


Il motivo per cui è stata cancellata questa performance, per fortuna, non riguarda un'indisposizione del cantante, come in genere accade in questi casi.
Izvestia si è messa in contatto con Josep Carreras. Il cantante ha assicurato che si sente bene, che tutte le sue performance si realizzeranno come previsto dal calendario. Il motivo che impedisce la data di Mosca , di carattere tecnico lo ha colto di sorpresa, e dal momento in cui ne è stato messo al corrente solo una settimana fa, ha manifestato di essere molto dispiaciuto per l'inconveniente.
Rosie Pritz, responsabile della gestione austriaca di Josep Carreras, è volata a Mosca lo scorso giovedí sera. per cercare di risolvere i problemi, cosa che purtroppo si rivelò impossibile. Non si esclude, forse, la possibilità di un accordo per una nuova data, di modo che si possa così parlare di un posticipo e non di un annullamento definitivo.

Breaking News:


La nuova data del concerto è il 6 Dicembre.

mmdm.ru

Il concerto a Chiang Mai, in Tailandia, previsto per il 5 Dicembre è stato annullato.

06/10/2009

Loggione: "Il Canto dell'Anima" (pt. 2) VIDEO

Il secondo Viaggio di Loggione all'interno della figura artistica e quella umana di Josep Carreras è stato trasmesso a due settimane di distanza dalla prima parte, sabato scorso. Mi scuso per il ritardo con cui mi accingo a commentare, ma purtroppo è iniziata l'università.

Per fortuna sono già disponibili su internet i due video che trovate qui:






La puntata inizia sulle note del Don Carlos di Salisburgo del 1986, diretto da Herbert von Karajan, un anno prima della malattia che lo ha colpito e di cui parlerà in seguito: si mette in luce la straordinaria capacità interpretativa che consente a un tenore lirico nato, di affrontare ruoli anche da tenore lirico spinto.
Parola a Carreras che ricorda la dimostrazione d'affetto della società quando gli fu diagnosticata la Leucemia, e il grande ruolo della musica, della musicoterapia, nonostante anche un grande tenore, in quelle condizioni tanto estreme, lotta per salvare la propria vita. La musica però, nel corso di 45 minuti di radioterapia, è utile per non vivere ogni secondo in modo tanto drammatico.


Altro spezzone del Don Carlos, nel duo tra Carreras e la Izzo D'Amico.


L'anima di un tenore... sincero, questo dovrebbe essere il sottotitolo di questo blog, dato che lo stesso Carreras afferma senza alcuna presunzione, che se esiste una parola che lo identifichi come cantante, è proprio l'aggettivo che ne individua la grande sincerità, quella di un uomo che si impegna ad esprimere le proprie emozioni, giuste o sbagliate che siano.


È il turno della leggendaria Forza del Destino del 1978 alla Scala di Milano, quella stessa versione in cui Don Álvaro era un bellissimo ragazzo di... aspettate... 31 anni almeno (ne dimostrava molti meno), di una bellezza tale che, chiedo scusa, ma non posso fare a meno di sottolineare, da donna... giovane donna.

Certo, indubbiamente una grande interpretazione di "La vita è inferno all'infelice - O tu che in seno agli angeli...", intrisa di irrimediabile disperazione. Il Teatro Alla Scala -dice Carreras- si identifica con l'Opera stessa, per la grandissima tradizione che detiene a livello non solo nazionale, bensì internazionale, scolpita in questo genere musicale: è il teatro per antonomasia, il punto d'arrivo per qualsiasi interprete.


E a questo punto, sabato mattina, ero rimasta incantata, con la biro in mano ad ascoltarlo spiegare cos'è il canto per lui: mi ero persa nelle sue parole come un'alunna che pende dalle labbra del suo professore: il canto, definitivamente il suo mezzo per comunicare con gli altri e per esprimere quello che ha dentro. Un secondo del concerto di Parma e in seguito un'altra "confessione".
Josep canta o fischietta spesso, e non necessariamente un brano operistico, in quanto al di là del genere, la musica deve avere qualità, questa è imprescindibile. Può cantare anche l'ultimo brano sentito per radio, o un brano del suo stimato Elton John.


Ancora alla Scala, "I Lombardi alla prima crociata" del 1984, "La mia letizia infondere", un obiettivo che, come sottolinea Vittorio Testa, è sempre raggiunto attraverso il canto di Carreras, che in questo frangente offrí uno splendido Oronte.


Il finale della Lucia di Lammermoor, "Tu che a Dio spiegasti l'ali", un Edgardo come insuperabilmente descrive Testa, un personaggio che Carreras è sempre riuscito a dipingere con una nettezza e un'intensità di quelle che a Teatro emozionano davvero.

Un uomo fortunato, come artista e como persona; un uomo che sa cos'è la gratitudine, rivolta alla famiglia, agli amici, a chi ha avuto fiducia in lui fin dall'inizio e ha scommesso sulla sua potenzialità, e questo proposito cita esplicitamente Montserrat Caballé e Herbert von Karajan, nonostante abbia sempre mostrato senza remore il suo debole per il grande Pippo Di Stefano, la sua fonte d'ispirazione, perchè Josep ha sempre dichiarato di tentare di esprimere cantando, di far provare al pubblico le stesse emozioni che sentiva lui con la voce di Di Stefano.


A me piaceva molto Di Stefano, davvero: lo considero tra le mie voci di tenore preferite! E se lui provava e prova quello che io... che NOI proviamo ascoltando lui, beh... non ci sono parole per esprimere la grandiosità, l'immensità di tale esperienza emozionale.


Un Edgardo che è turbine di romanticismo, che cede la mano a un altro esempio unico di romanticismo, quello di Alfredo della Traviata, nel suo "De' miei bollenti spiriti", attraversato dalla sensualità e dalla magnifica dolcezza del suo amore per Violetta.

Con il passare del tempo - si sofferma Carreras - ci si rende conto che si avvicina progressivamente la fine di quello che, dico io e non solo io, è stata una splendida carriera, e più si avvicina questo momento, più ci si rende conto di quanto sia importante: è per questo motivo, per tanto, che ogni volta che calca un palcoscenico, è consapevole di quanto sia fortunato a disporre ancora della possibilità di fare ció per cui è nato.


Ed è con queste parole che io, sempre con carta e penna, ho mandato un bacio verso lo schermo del televisore, con un sorriso orgoglioso scolpito in volto e nel cuore, mentre dal Gran Teatre del Liceu piovevano cartoncini colorati, per la celebrazione di un cinquantesimo, che in realtà è quasi un sessantatreesimo anniversario di un miracolo vivente, per la musica, e per le anime sensibili.


A TÍ, JOSEP!!!



PS: Sì, sì... nella realta non gli do del tu... no le tuteo!!
PPS: Avete notato che molte delle foto che compaiono nel video sono le stesse che compaiono nel blog?

04/10/2009

Benefit Recital in Bregenz

Tutto esaurito alla Gala di beneficienza che si è tenuta al Festpielhaus di Bregenz in Austria, in cui Josep Carreras si è esibito affiancato dal suo pianista Lorenzo Bavaj.

Organizzata dalla Caritas, la serata è stata interamente dedicata ai bambini in Etiopia: il ricavato netto della prestazione di gala consentirà un edificio scolastico a Wonji, poco distante da Addis Abeba.

Con due contributi video, la situazione in Etiopia e l'urgente necessità per l'istruzione si è mostrata agli occhi del pubblico che, entusiasta, ha in seguito applaudito il tenore.

vol.at qui è anche disponibile una galleria fotografica

vorarlberg.orf.at e qui invece uno spezzone del recital, con il brano Passione
Come ha informato Eva, il Recital si è composto di 7 brani più 2 encores e si è concluso con la dedica Happy Birthday per il suocero del tenore, Bertram Jäger, padre di Jutta, che come regalo di compleanno ha chiesto questo recital benefico.

Gràcies Josep!!

03/10/2009

Carreras riceve il Premio Pavarotti d'Oro 2009 al Teatro Asioli di Correggio

Non più di una notizia Ansa per raccontarci la serata svoltasi nel Teatro Asioli di Correggio, giovedí 1 Ottobre.

Ad ogni modo mi sono giunte alcune voci.


La serata non poteva che prendere avvio con la voce dello stesso Luciano Pavarotti: nel Teatro Asioli echeggiava la sua Che Gelida Manina, sullo sfondo di un'immagine che ritraeva lo stesso tenore, ai tempi della riapertura del teatro, se non erro, nel 2002.

Durante lo spettacolo si sono esibiti giovani artisti, lasciando la premiazione di Josep solamente alla fine: Nicoletta Mantovani, vedova del maestro Pavarotti ha consegnato il Premio Pavarotti d'Oro 2009, che l'anno scorso aveva ricevuto il baritono italiano Leo Nucci, a Carreras, sullo sfondo di un'accorata ed interminabile ovazione da parte del pubblico. Sul palco anche la sorella del tenore modenese, Gabriella Pavarotti, e la figlia Cristina.

Josep ha eseguito tre brani, suppongo accompagnato dal pianista Lorenzo Bavaj e dal celebre flautista Andrea Griminelli, che spesso ha accompagnato le esibizioni di Pavarotti, ricordiamo per esempio il primo concerto dei Tre Tenori alle Terme di Caracalla a Roma, nel 1990, e non da ultimo il concerto dell'anno scorso a Petra in Giordania, nella data il cui Luciano avrebbe compiuto 73 anni. I brani sono Lejana Tierra Mía, Passione e Core 'ngrato: prima di iniziare, mi sembra Passione, Josep ha voltato le spalle al pubblico rivolgendosi verso la foto di sfondo che ritraeva l'amico, e gli ha rivolto un affettuoso, tenerissimo gesto, quasi a volergli dedicare i brani direttamente.


Una grande emozione condensata in tre brani, ma ugualmente un grandissimo successo, soprattutto da un punto di vista umano, intimo e personale.


Io purtroppo non ho potuto esserci per problemi familiari, ma so che in qualche modo, la mia solita ENHORABONA! e anche qualcosina in più, è arrivata comunque a destinazione.