31/05/2010

Dois concertos para Brasil: em São Paulo hoje à noite e na noite de 2 de junho

A distanza di due anni dal concerto di Corritiba, il tenore catalano torna in Brasile per due concerti a São Paulo, uno previsto stasera, 31 Maggio, e l'altro per la sera del 2 Giugno. Canterà con lui il soprano Ailyn Pérez e l'orchestra sarà diretta dal direttore e compositore catalano Miquel Ortega.

Il repertorio proposto nei due concerti comprenerà brani d'opera, brani tradizionali del repertorio tenorile, e chissà che per l'occasione non ci sia la sorpresa di brani della tradizione popolare brasiliana.

Le interviste non si sono risparmiate: i brasiliani hanno manifestato un gran entusiasmo per quest eventi, anzi, due concerti gli sembrano addirittura pochi. Carreras però, ha prevista una cifra di circa 60 tra concerti e recital ogni anno, da un po' di tempo, e quindi considera che due sia una cifra adeguata.

Cominciamo con un'intervista radiofonica, dove il tenore parla in inglese e con un'altra di cui abbiamo invece un video, cui risponderà in spagnolo alle domande in portoghese: int.limao.com.br; g1.globo.com

Josep Carreras, affascinante, elegante e sorridente,  oltre per la sua straordinaria carriera operistica, viene ricordato come membro del fantastico trio de I Tre Tenori, insieme a Plácido Domingo e a Luciano Pavarotti. Nonostante Carreras riconosca la presenza di una generazione fiorente, nessun tenore di oggi potrà prendere il posto di Luciano Pavarotti, non per una questione di talento, ma per una di etica, sensibilità e rispetto. Delle grandi voci di oggi, Carreras ne nomina tante, da Juan Diego Flórez a Rolando Villazón, da Marcelo Álvarez a Jonas Kaufmann, ma al di là di questo, come si evidenzia in quest'altra intervista (estadao.com.br) si tratta di una generazione che non ha niente a che vedere con quella a cui lui appartiene, che a sua volta non ha niente a che vedere con quella precedente. La generazione di Carreras, Domingo e Pavarotti appartiene a un'epoca di transizione, in cui l'opera ha potuto usufruire di fondamentali progressi a livello tecnologico, come il video; a sua volta però la generazione di Di Stefano, Corelli, Gigli poteva contare con alcuni direttori d'orchestra che avevano lavorato con i compositori: un pregio che non si può più recuperare.

Come afferma da più di un anno ininterrottamente, a causa di un fraintendimento del Times inglese, la sua intenzione è quella di concentrarsi prevalentemente su concerti e recital, non escludendo però un ritorno su un palco d'opera, qualora vi fossero le condizioni che lui ritenga adeguate.

A chi, come Álzarez sostiene che i cantanti della generazione dei Tre Tenori dovrebbero ritirarsi per lasciare spazio ai giovani, risponde con una risata e li rassicura, ribadendo le suddette intenzioni; il discorso cambia per Plácido Domingo, che ha recentemente debuttato come baritono: "lui si che è un problema, e non dimentichiamoci che è anche direttore." conclude Carreras.

Il tenore catalano afferma di non costituire nessun pericolo, anche perchè chi lo segue sa perfettamente che ha sempre cercato di favorire i giovani, vista l'età delle soprano che cantano al suo fianco, per non dimenticare i masterclass che offre: per cantare opera non basta avere una bella voce - afferma, e specifica che al di là dei consigli di carattere tecnico o di emissione, più che altro nel rapportarsi con gli studenti si accerta che sia davvero questa la strada che intendono percorrere, assicurandosi che osservino la disciplina che questa professione richiede.

A Carreras la disciplina non manca, ed è un sacrificio che vale la pena fare: ha collezionato molti ruoli da tenore lirico fino ad immergersi in un repertorio più pesante e drammatico: forse un po' prima del tempo, come ammette lui stesso, ma è molto difficile rifiutare offerte, soprattutto se si tratta di direttori del calibro di Herbert von Karajan o Claudio Abbado; Josep per fare un esempio ironicamente azzardato afferma che se Karajan gli avesse offerto di cantare Michaela, lui l'avrebbe fatto. Si commettono errori, senz'altro: ma sono quelli - afferma saggiamente - che danno sapore all'esperienza della vita.

Gli errori rientrano nella natura umana, e nemmeno vincere la battaglia contro la leucemia ti trasforma in un santo: di certo si matura, si acquista un'ottica più saggia, cambiano le priorità, si privilegia il dialogo e si limita l'egoismo, ma in alcuni degli stessi errori si ricadrà sempre. La vita però, acquista una nuova dimensione.

Carreras ritaglia uno spazio per sensibilizzare il popolo brasiliano sull'importanza della donazione del midollo osseo, visto che spesso si dimostra essere l'unica speranza per sconfiggere la malattia: molto spesso i donatori compatibili non sono rintracciabili tra i parenti più stretti, per questo è necessario comprenderne l'importanza per compiere un atto di vera solidarietà.

Parole affettuose anche per Luciano Pavarotti, un uomo che ti arricchiva con la sua filosofia da contadino, con cui si poteva affrontare qualsiasi argomento, dal più superficiale al più pronfondo, un uomo che non ricorreva a particolari pastiglie per la voce prima di una performance, ma casomai a un "bel pezzo di salame" prima e dopo.

Se deve citare il paese in cui si sente più a suo agio, fuori dalla Spagna, Carreras senza pensarci due volte dice Italia, soffermandosi sull'innegabile somiglianza tra italiani e spagnoli, come fratelli o primi cugini.

E qui Luvi si lascia prendere da un momento di puro patriottismo...




Concludiamo augurando il migliore dei successi per Josep e per il Maestro Ortega, di cui abbiamo già parlato nel blog, in merito al suo essere compositore. Il pubblico brasiliano saprà omaggiarvi con lo stesso entusiasmo con cui vi ha accolti: siamo latini!


27/05/2010

Two great nights in Taiwan with Dame Kiri Te Kanawa and Josep Carreras

Mi rendo conto del ritardo con cui mi appresto ad approfondire la permanenza in Taiwan della settimana scorsa di Dame Kiri e Josep, che hanno cantato inseme due concerti, con la presenza del direttore David Giménez. Anticipo che non siamo provvisti di review giornalistiche, solo qualche voce di chi vi ha partecipato, e non occorre esplicitare con che termini hanno definito il loro entusiasmo.


Abbiamo foto che ritraggono l'arrivo di Josep a Taiwan e un video della conferenza stampa tenuta insieme a Dame Kiri, di cui abbiamo un breve estratto video dove entambi rispondono con un no secco a chi gli chiede se avvertono la differenza dopo 24 anni dalla loro avventura di West Side Story: anzi, Carreras con quell'ironia che non l'abbandona mai, solo allude al maggior numero di capelli bianchi. Affrontata anche la questione del presunto ritiro dalle scene del tenore, insinuato un anno fa dal Times: a questo proposito, Carreras fa riferimento ai frequenti fraintendimenti che si verificano durante il rilascio di interviste, senza contare che l'inglese non è la sua lingua materna, e per questo è ancora più difficile comunicare.

Ecco un altro link con i medesimi contenuti: news.rti.org.tw; phoenet.tw

Occorre specificare che Dame Kiri ha ricevuto il Classical Brits Lifetime Achievement Award a un anno di distanza da quando lei stessa, assieme a Plácido Domingo hanno presentato Carreras nella premiazione, avenuta attraverso le mani della Duchessa di Cornovaglia.

Carreras e Te Kanawa si sono esibiti lo scorso weekend nelle città di Kaohsiung e Taipei, e già da prima si vociferava che il repertorio potesse includere un ampio rango di brani classici, da "Singore, ascolta" della Turandot di Puccini , a Pecché, da "The Impossible Dream" a un brano tradizionale cinese "A place far, far away": a questo proposito il tenore non si è pronunciato con anticipo riguardo ai suoi sentimenti nel cantare un brano in cinese... "sarà una sorpresa" ha detto.

Sono disponibili altre foto dell'arrivo di Josep su Getty Images e della conferenza stampa e delle prove sul sito dell'agente di entrambi i cantanti, Mr. Michael Storrs: michaelstorrsmusic.co.uk e su daylife.com.

Se volete un assaggio di quella magia che si sarà creata nel corso di queste due serate, abbiamo un video di Tonight, durante le prove: e qui le parole non bastano, la magia ritorna, come se non fossero trascorsi più di vent'anni.

Rinnovo le mie scuse per il ritardo, ma è un periodaccio a livello universitario... e quindi scrivo solo ora... ora che il nostro Josep è già atterrato a Sao Paulo in Brasile con il Maestro Ortega, ora che è già avvenuta la riapertura del Teatro Colón di Buenos Aires, per la quale è stato organizato uno spettacolo all'aperto in cui hanno rivissuto una dopo l'altra le più grandi voci che hanno reso giustizia alla straordinaria acustica della sua sala. Poteva mancare il nostro tenore? Certamente no! tn.com.ar

Non mi resta che augurare tutto il meglio per questi due concerti in Brasile previsti per il 31 Maggio ed il 2 Giugno. Conteremo su una inviata d'eccezione!

VISCA JOSEP!

21/05/2010

Carreras canterà tra le Guglie del Duomo di Milano

La notizia risale al programma televisivo "Che Tempo che fa" condotto da Fabio Fazio su Raitre, risalente allo scorso 27 Marzo. Da una data sono diventate tre: tre concerti in cui il grande tenore Josep Carreras avrebbe cantato la Misa Criolla di Ariel Ramírez al Duomo di Milano. I dettagli relativi alla partecipazione avrebbero dovuto essere resi pubblici entro la fine di aprile, ma per problemi di carattere tecnico-organizzativo, il tutto si è procrastinato di almeno tre settimane. Si doveva attendere il fatidico 20 Maggio, per cosa? Beh, per appurare che il concerto cui vi sono possibilità di partecipare è solo uno.

Le date sono 9, 12 e 14 luglio: le prime due riservate alle società che finanziano il progetto di ristrutturazione della guglia maggiore del Duomo, mentre l'ultima, quella del 14 è disponibile per donatori privati.

La donazione minima è di 250€, ed è possibile farla a partire da lunedì 24 Maggio.

La questione è una: se avete visitato il sito http://www.vivildomo.it/ avrete senz'altro avuto un'anteprima della suggestiva location che ospiterà questi eventi; unico inconveniente, per altro assai prevedibile: le ridotte dimensioni. Ma a questo punto sorge spontaneo un dubbio: tra tutti coloro che si offriranno di fare una donazione, siamo sicuri che tutti otterranno un posto tra il pubblico o la partecipazione di coloro che doneranno la quota minima o di poco superiore è rappresentabile graficamente con un bel punto interrogativo?

Senz'altro suddette modalità non renderanno felici molti di coloro che sognavano di partecipare con modalità tradizionali.

Ma passiamo ai contenuti:

Josep Carreras si esibirà nell'interpretazione della Misa Criolla di Ariel Ramírez accompagnato dai peruviani del Grupo Alturas. Tale momento sarà anticipato da una prima parte con un recital in forma ridotta. Il programma è il seguente:

Josep Carreras


Vincenzo Bellini – Dolente Immagine

Saverio Mercandante – Lu Cardillo

Mezzosoprano: Altea Pivetta

Giorgio Federico Ghedini - Cantico del Sole

Gabriel Fauré - Dal requiem Pie Jesu

Josep Carreras

El cant dels ocells
Giovanni Martini – Plaisir d’amour

Mezzosoprano: Altea Pivetta

Alessandro Stradella - Pietà Signore

Josep Carreras

Alvarez Pedro Fernando - Pregaria

Josep Carreras e Altea Pivetta

Franz Schubert – Ave Maria

Maestro al pianoforte: Lorenzo Bavaj

-


Misa Criolla di Ariel Ramirez
Solista: Josep Carreras
Gruppo strumentale: Grupo Alturas
Coro: Quod libet
Maestro del Coro: Leonardo Morini

15/05/2010

Tour in Denmark: news made by ourselves

Non pensiate che mi sia dimenticata di scrivere su queste date di Odense, Copenhagen e Vejle. Semplicemente stavo aspettando materiale concreto, ma qui mi sa che posso aspettare fino a non so quando.

Qualcosa ci è pervenuto sì, ma prima della realizzazione di questi tre concerti.

Molto interessante è l'intervista che il tenore ha rilasciato telefonicamente quando ancora si trovava in Norvegia, il 1 di Maggio, chiuso in hotel per una nevicata a dir poco abbondante.


Si affrontano temi profondi, quale la passione, imprescindibile affinché la vita si possa definire tale: questo è anche favorito da tutta la "catalanità" che caratterizza Carreras, nato e cresciuto a Barcelona: afferma che i catalani sono tra i più ardenti, veementi e passionali di tutti i popoli del Mediterraneo.
Non è un segreto che, infatti, Carreras fin da giovane ha sempre mostrato un temperamento molto passionale, che lo favoriva qualora avesse dovuto interpretare un ruolo o scene dall'impronta fortemente drammatica; ma anche fuori dalle scene, il carattere è sempre stato lo stesso, che con il passare deli anni, si è attnuato un minimo, ma il concetto non cambia: non c'è vita senza passione.
L'evoluzione del suo temperamento è stata segnata anche dall'esperienza della leucemia, che l'ha reso più riflessivo, più aperto al dialogo, più altruista e più incline a vivere ogni momento intensamente.

L'esperienza dei Tre Tenori gli ha permesso di guadagnare la fama di "più tranquillo e profondo", e a questo proposito Carreras sottolinea l'importanza di immergersi con tutto sé stesso nel suscitare emozioni, qualsiasi sia la forma d'arte di cui si è esponenti: "quando ci si accorge di non cantare più con il cuore, meglio ritirarsi", afferma categorico.

Non c'è nient'altro che gli dia soddisfazione come cantare, ed è per questo che intende continuare farlo per ancora qualche anno: l'importante è evitare la routine. Il registro tenorile gli ha garantito un repertorio vastissimo e prestigioso, ogni singola nota pregna della più vasta gamma di sentimenti: qualcosa che lo accompagnerà per tutta la vita.

Nemmeno l'estenuante trasferimento da un hotel all'altro, con tanto d voli, bagagli e quant'altro lo porta a lamentarsi: nell'esibirsi in Europa, si asicura di disporre di qualche giorno tra una performance e l'altra per recarsi a casa dalla sua famiglia; qualora questo non fosse possibile dedica parte del suo tempo alla visita di musei o al mantenere contatto con la natura: e a proposito di natura, ci uniamo tutti a Josep e alla sua voglia di primavera, che quest'anno si fa tanto desiderare.

Abbiamo solo alcune foto del recital di Odense. Carreras ha offerto un recital accompagnato da Lorenzo Bavaj e dal Nuovo Quartetto Italiano. Era la notte del giorno in cui si celebrava la festa della mamma, ed è impressionante la quantità di signore, probabilmente madri, che hanno voluto concedersi questo regalo.

Altre foto sono disponibili qui, foto che compensano la carenza dell'articolo annesso.

La stampa danese tratteggia inoltre una breve pagina biografica attraverso le parole del tenore stesso in questo articolo, a partire dalla prima volta sul palco del Liceu, il suo debutto alla Scala, la vittoria nella lotta contro la Leucemia con il suo recital del ritorno a Barcelona, e i piani per il futuro: cantare ancora per un paio d'anni. Sa che presto sarà finita (Luvi non piangere) ed è forse per questo che vive intensamente ogni istante delle sue performance.


Abbiamo anche un video relativo a un breve articolo che annuncia la sua visita a Vejle, in cui si soffema sulla disciplina necessaria nei giorni delle performance; lo vediamo inoltre provare con Lorenzo Bavaj e il Nuovo Quartetto Italiano "Me so 'mbriacato e' sole".

Ma in concreto? Certo, è ovvio che saranno state serate straordinarie ma... mancano i dettagli.

So che qualcuno... non faccio nomi ;) ... di voi ha partecipato a questi eventi. È graditissimo qualsiasi desiderio di condividere le emozioni e i dettagli di queste serate danesi.

E come al solito... VISCA CARRERAS!!!

Added on 17.05:

Abbiamo il programma, identico per le tre date:
José Carreras - Luna Nova (Pasquale Mario Costa)

José Carreras - Era de Maggio (Pasquale Mario Costa)
Nuovo Quartetto Italiano - Malia (Francesco Paolo Tosti)
José Carreras - Segreto (Francesco Paolo Tosti)
José Carreras - Sogno (Francesco Paolo Tosti)
José Carreras - T'Estimo (Edvard Grieg)
Nuovo Quartetto Italiano - Salut d'Amour (Edward Elgar)
José Carreras - Lejana Tierra mia (Carlos Gardel)
José Carreras - Rosó  (Pel teu amor)  (Josep Ribas)
-.-.
José Carreras - Terra e mare (Giacomo Puccini)
José Carreras - Serenade Napolitaine (Ruggiero Leoncavallo)
Nuovo Quartetto Italiano - Andante Sostenuto (Antonio Bazzani)
José Carreras - 'Na sera e' maggio (Giuseppe Cioffi)
José Carreras - Silenzio Cantatore (Gaetano Lama)
José Carreras - Passione (Nicola Valente)
Nuovo Quartetto Italiano - Intermezzo Cavalleria Rusticana  (Pietro Mascagni)
José Carreras - Me so 'mbriacato e' sole (Roberto Murolo)
José Carreras - Core 'ngrato (Salvatore Cardillo)

Encores:
Un'Ombra
Vierno
Dicitencello Vuje

Per quanto riguarda gli encores, a Vejle sono stati solo due, in quanto il riaccendersi delle luci è stato interpretato come la chiusura definitiva del recital.
Il pubblico ha mostrato di apprezzare molto e ha premiato il tenore con intense ovazioni.
In particolare a Vejle Carreras ha introdotto Vierno rivolgendo qualche parola al pubblico, riguardo al fatto che nessun brano poteva essere più indicato per le fredde temperature di quei giorni. Sempre a Vejle, un episodio divertente: tra un brano e il seguente è suonato un cellulare, e Carreras da gran signore quale è, con grande umorismo ha fatto in modo che il fatto non passasse inosservato, girandosi verso il Maestro Simoncini del Nuovo Quartetto Italiano, chiedendo se fosse il suo "Was that yours?".

La voce era in ottime condizioni in tutti e tre i recital, anche se sono ancora oscuri i motivi per cui a Vejle siano ricorsi all'amplificazione.

Photos from Vejle here.

Grazie mille Eva per le preziose informazioni! Eva ha partecipato a tutte e tre le date! Vielen Dank!!!

04/05/2010

Great night in Norway with Josep Carreras

Penisola scandinava, Norvegia, città di Hamar. Il 2 maggio Josep Carreras ha offerto un concerto presso l'Olympic Amfi, accompagnato dal soprano Rebeca Olvera, e dall'Orchestra Sinfonica di Boemia, diretta da David Giménez.

photos: varden.no

Una serata in cui Carreras ha, come sempre, conquistato le 4.000 persone che formavano il pubblico con un repertorio di stampo popolare, più che adatto alla situazione. Unica pecca, dicono, la qualità del suono: capita spesso che vi siano difficoltà nell'ottenere un'amplificazione di qualità, ma senz'altro un inconveniente come questo è di poca rilevanza, quando si ha a che fare con voci leggendarie come quella del nostro Josep, e partner all'altezza come Rebeca Olvera, ampiamente apprezzata anche ad Hamar.

Ancora più inutile soffermarsi sui difetti del sound, quando si pensa all'esperienza incredibile che ha vissuto il giovane Didrik Solli-Tangen, che con poco più di vent'anni ha avuto l'opportunità di condividere il palco con il suo idolo e modello, durante un brano: Torna a Surriento, come mostra un video di cui disponiamo.

Un'esperienza il cui valore per lui va oltre quello della sua rappresentanza norvegese presso l'Eurovision song contest, paragonabile solo alla convocazione di Ole Gunnar Solskjær al Manchester United.
Il giovane, invitato dal tenore catalano, ne sottolinea il grande senso dell'umorismo: Carreras, tutt'altro che un uomo qualunque.


BRAVO JOSEP!