26/06/2010

Los artículos de la Fundación Josep Carreras para la Semana Europea contra la Leucemia (21-28/07)

Come aveva anticipato, la Fundación Josep Carreras ha pubblicato nel suo blog diversi articoli di grande interesse durante tutta la settimana, la Settimana Europea contro la Leucemia, che ha avuto inizio lunedì 21 fino al 28 di Giugno.

Ve ne riporto qui il contenuto, di modo che poi possiate approfondire autonomamente presso i link diretti alle pagine del blog della Fundación Carreras.





Lunedì 21

La Associazione Domena (Eduardo Domezáin, paziente di leucemia stroncato all'età i 22 anni: la associzione nasce per mano della madre, Gloria Fernández ed ha come obiettivo la promozione della donazione del midollo osseo) della regione di Navarra ha organizzato giornate volte ad informare in merito alla leucemia e alla donazione del midollo osseo: si sono tenute a Pamplona i giorni 23 e 24 e attraverso il lemma "puoi contribuire affinchè non si spengano più vite" hanno trattato tematiche quali l'importanza della donazione del midollo osseo, il trattamento delle leucemie e le nuove strategie terapeutiche.

La coordinatrice della REDMO (Registro Donatori Midollo Osseo), Núria Marieges, ha inoltre partecipato alla conferenza "Fundación Josep Carreras, 20 años trabajando por los enfermos de leucemia" (Fondazione Josep Carreras, 20 di lavoro per i malati di leucemia) in data 24 Giugno.


Martedì 22

Dal momento in cui sensibilizzare sul cancro non è solo divulgare nozioni di tipo medico-scientifico, la Fundación Carreras, in questo post, suggerisce una lista di diversi film che hanno come sfondo temi quali il cancro o la leucemia: nonostante non siano trattati di oncologia, chi può dire che per questo non possano arrivare al cuore?
È possibile accedere all'elenco cliccando qui. Nel caso vogliate suggerire altri film, non dovete far altro che scrivere alla Fondazione: info@fcarreras.es


Immancabile per questa occasione è lo sprono a inviare quanti più cuori possibili, una "lluvia de corazones" (pioggia di cuori) presso il gruppo di facebook "¡Queremos conseguir 5.000 corazones contra la leucemia!", una delle iniziative in corso della Fundación Josep Carreras. Invia l'immagine di un cuore con un messaggio di speranza nel gruppo apposito, o se non siete iscritti a facebook puoi inviarli direttamente alla fondazione: info@fcarreras.es o in alternativa se ne può occupare questo blog blog.josepcarraras.tenor@gmail.com

Mercoledì 23

Idea sembra essere la parola magica di questo intervento, infatti nel post la Fundación Josep Carreras offre diversi spunti da realizzare per aiutare a raccogliere fondi da destinarsi alla lotta contro la leucemia, in particolare per il sostegno della ricerca scientifica, per i servizi sociali a beneficio dei pazienti e per la ricerca di un donatore di midollo osseo compatibile per chi avesse bisogno di un trapianto e non disponesse di un donatore compatibile in famiglia. Per accedere all'elenco di idee utili per soddisfare tutto questo cliccate qui.

Giovedì 24

La diagnosi di leucemia è sconvolgente per chiunque, e se a questo si aggiunge la divulgazione di informazioni erronee e allarmiste che ne fanno alcuni siti web, aumenta vertiginosamente la possibilità che il paziente si faccia un'idea totalmente sbagliata della malattia, soprattutto dal punto di vista emozionale.
La Fundación Josep Carreras contra la Leucemia crede che divulgare informazioni rigorose e facili da intendere sia fondamentale: qui trovate il contributo della Fundación alla divulgazione di informazioni corrette e accessibili a tutti, ma nel post sopra linkato elenca altre fonti di informazioni sicure come la AECC, la Leukaemia & Lymphoma Society, AFANOC, la Fundación Leucemia y Linfoma tra altre.


La DIR, la famosa catena di club di fitness di Barcellona, assieme alla Fundación Josep Carreras si adoperano per sensibilizzare le persone sane che praticano sport sull'importanza di diventare donatori di midollo osseo.
Tre pazienti di leucemia su quattro non dispongono di un donatore di midollo compatibile in famiglia: possiamo donargli la vita!

Venerdì 25

Domenica si pubblichera sul Magazine de La Vanguardia un'intervista realizzata da Màrius Carol  con motivo della Settimana Europea contro la Leucemia, che vede faccia a faccia due persone che hanno lottato contro la leucemia: Josep Carreras e Bianca Sisa, ex paziente di 31 anni, su tematiche quali la lotta per la vita, il cambio di mentalità conseguente alla malattia e all'importanza della famiglia.
L'intervista è disponibile qui, ma ne approfondirò i contenuti nel post successivo.



Dal momento in cui, come già detto tre pazienti su quattro non dispongono di donatore compatibile in famiglia, la ricerca di un donatore si complica qualora se il donatore non è caucasico: la possibilità di trovare due persone compatibili si riduce se entrambe sono della stessa etnia.
Cercare un donatore volontario tra i 14 milioni esistenti è come cercare un ago in un pagliaio, quindi quante più rappresentanze etniche abbiamo, tante più possibilità che le persone guariscano.
La Fundación Carreras consiglia a tutti di infomarsi bene rispetto alla donazione del midollo osseo, del sangue del cordone ombelicale, in particolare alle persone di etnia differente a quella caucasica.


Sabato 26

Oggi, sabato 26 Giugno, si celebra il decimo anniversario della scoperta del genoma umano: in merito, La Vanguardia ha dedicato due pagine dal titolo ¿Doctor, me analiza el genoma?, sui progressi della genomica, che sarà una delle linee di ricerca dell' Instituto Josep Carreras de investigación contra la leucemia, il primo centro in Spagna e uno dei pochi al mondo dedicati esclusivamente alla ricerca sulle malattie tumorali maligne del sangue.


Il già citato REDMO, ovvero il registro spagnolo di donatori di midollo osseo, è gestito dalla Fundación Carreras contra la Leucemia dal 1992: si tratta dell'organismo ufficiale in spagna per la ricerca di donatori compatibili per i pazienti che necessitino un trapianto di midollo osseo e non dispongano di un familiare isto-compatibile, 3 su 4 in media. Nel 2009 la Fundación Josep Carreras ha attivato 687 ricerche di donatori non imparentato per i pazienti affetti da patologie oncologiche maligne del sangue. Porta gli esempi di Mateo, 7 anni, che lotta da tutta la vita contro una leucemia mieloide acuta ed è reduce di un trapianto di sangue del cordone ombelicale di una donatrice americana, ed Helena, una bimba di 3 anni che ha dovuto sottoporsi allo stesso trapianto. Come Mateo e Helena, altri 356 si sono sottoposti a trapianti.

La piccola Helena in una camera d'isolamento

Le patologie per cui è più frequente la necessità di ricerca di un donatore non imparentato sono la leucemia mieloide acuta, la leucemia linfoblastica acuta e il linfoma no Hodgkin, e il REDMO ha bisogno di circa 50 giorni per trovare il progenitore ematopoietico per ogni paziente.

Questo è possibile grazie ai 14 milioni di donatori di midollo (80.000 spagnoli) e alle 450.000 unità di sangue del cordone (40.000 spagnole) disponibili nel mondo: la Fundación Josep Carreras ha accesso ai registri e può trovare il donatore perfetto per un paziente spagnolo e il donatore spagnolo migliore per un paziente straniero che lo necessiti.


È ncesessario coscienziare più persone in merito all'importanza della donazione del midollo osseo, e sulla possibilità di salvare vite.

Per un'informazione più accurata scaricate la guida del donatore di midollo osseo e se intendi collaborare nella lotta contro la leucemia diventa socio della Fundación Josep Carreras contro la Leucemia.
added two days later

Domenica 27
SEMANA EUROPEA CONTRA LA LEUCEMIA: Alguien en el mundo puede estar necesitándote


"Qualcuno potrebbe aver bisogno di me": probabilmente è questo che ha pensato ognuno dei 14.000 donatori di midollo osseo, tra cui molti personaggi famosi, oltre a Josep Carreras, quando hanno deciso di collaborare nella lotta contro la leucemia e nelle promozione dell'importanza della donazione di midollo osseo.
Persone meritevoli di rispetto, come atre, ma la Fundación, giustamente, reputa doveroso divulgare il loro impegno in questa nobile causa: Judit Marcó, Cristiano Ronaldo, Iker Casillas, Victor Valdes, Rafa Márquez, Cindy Crawford, Sarah Jessica Parker, Kylie Minogue, tra altri.

SEMANA CONTRA LA LEUCEMIA: nuevo número de la revista de la Fundación Josep Carreras


Il nuovo numero della rivista "Amigos de la Fundación Josep Carreras" esce in concomitanza con la Settimana Europea contro la leucemia. Tra altri, verrà dedicato buona parte alla visita che Josep Carreras, insieme al calciatore Rafa Márquez e a Txiki Begiristáin ai bambini con leucemia ricoverati presso l'Hospital San Pau di Barcelona.

Lunedì 28
SEMANA CONTRA LA LEUCEMIA: cerrando puertas, abriendo ventanas

L'omaggio della Fundación a chi ha chiuso porte e aperto finestre:  la malattia... prima e dopo.

El mundo empresarial se une a la Semana Europea contra la Leucemia 2010.


Il più sincero ringrazamento da parte della Fundación Josep Carreras a tutte le imprese "solidarie fino al midollo" che l'hanno appoggiata in diversi modi durante la Settimana Europea contro la Leucemia diffondendo con grande forza questa causa.
Tra queste la Casa del Libro (che ha incluso un segnalibro della Fundación Josep Carreras ad ogni invio di richieste online che ha effettuato durante la settimana), la Yell Publicidad, la DIR, Hewlett Packard.

Hanno collaborato informando i propri impiegati tramite mailing, internet, o semplicemente appendendo poster nelle loro sedi: Banesto, Zeltia Pharmamar, Inibsa, Arbora Ausonia, Indra, Becton Dickinson, Global System, Sony, Wurth, Janssen Cilag, Carat, Bayer Healthcare, Bon Preu, Deutsche Bank, Laboratorios Esteve, Fundación Renta Corporación, Mango, Laboratorios AstraZéneca, Enagás, y PromoCaixa.

21/06/2010

21-28 de Junio: semana contra la Leucemia

La Fundación Carreras aveva già annunciato giorni fa che la settimana dal 21 al 28 di Giugno sarebbe stata dedicata alla lotta contro la Leucemia, una malattia che come sappiamo, colpisce circa 5.000 persone all'anno in Spagna. 

La Fondazione si impegna, questa settimana, a raddoppiare gli sforzi nella ricerca, al fine di avvicinarsi sempre di più al compimento dell'obiettivo centrale, ovvero che la Leucemia sia un giono curabile per tutti e in qualsiasi caso.

Questa settimana è pensata inoltre per sensibilizzare coloro che non sono pazienti e che non conoscono nessuno affetto da leucemia e che, per questo motivo, si sentono estranei all'argomento: anche il loro contributo è necessario poichè contribuire significa assicurare ai pazienti una migliore qualità di vita, e soprattutto essere donatori di midollo significa regalare vita a chi ne ha bisogno.

La Fundación pubblicherà nel corso di questa settimana articoli nel suo blog per una più accurata informazione, articoli sicuramente molto, molto interessanti che vi invito a non perdere.

È inoltre possibile partecipare al QUIZ della Fondazione e avere la possibilità di vincere una Collezione d'Opera raccomandata da Josep Carreras: i primi 10 partecipanti vinceranno due libri CD e un kit di sensibilizzazione della Fundación Josep Carreras contra la Leucemia.


Maggiori dettagli sono disponibili nei seguenti blog della Fundación:


Nel blog della Fundación Josep Carreras troverete le domande e le risposte sono da inviare a info@fcarreras.es

I nomi dei vincitori saranno resi noti sul blog e nella pagina di facebook.

19/06/2010

Sóc fan de Catalunya!!

Josep Carreras assieme ad altri personaggi come il grande Ferran Adrià promuove attraverso questo video il turismo nella sua terra natia, la Catalogna, appoggiando la campagna per quest'estate "Sóc fan de Catalunya": lo potete scorgere verso la fine, in cima alla Casa Milà di Antoni Gaudì, dove dice "sóc fan dels grans escenaris" ovvero "sono fan dei grandi palchi scenici". Un primo piano che sprigiona tutta l'eleganza ed il fascino che distingue quest'uomo.

A voi!

First triumph in Texas last thursday night

Sí, signori! Il primo trionfo texano è giunto la sera di giovedì 17, quando Josep Carreras ha offerto un recital regnando al Majestic di San Antonio.

mysanantonio.com (with photo)

Il tenore ha regalato una serata indimenticabile al pubblico americano proponedo un repertorio popolare, basato su brani della tradizione napoletana, iberica e argentina: dai brani di Tosti e Donizetti, a quelli di Albeniz e Gardel, 90 minuti di grande musica per un totale di 16 brani più due encores.

Tra il tenore e il suo pianista Lorenzo Bavaj emerge una solida intesa, quasi telepatia, che porta il pianista a soddisfare qualsiasi necessità del cantante.

Con il passare del tempo, Carreras ci avrà rimesso nel registro più acuto, ma tutt'ora riesce a strabiliare e aconquistare con la squisitezza e l'eleganza del suo fraseggio, le sue sfumature appassionate di romantica nostalgia, e l'eccellenza del suo registro centrale... ma vi cito il passo dell'articolo, secondo me estremamente esaustivo:

"Carreras didn't test the limits of the tenor vocal range. A leukemia survivor, he excelled in the middle range. The beauty of his exquisite phrasings, the passionate expressions of romantic longing, and the effective shaping of the melodic line all more than made up for whatever power younger tenors may possess."

Granada ha segnato la conclusione si una serata meravigliosa, accompagnata dalla consapevolezza da parte del pubblico di aver assistito a un recital prestigioso che ha avuto per protagonista una delle leggende del canto del nostro tempo.

Stasera si replica ad Austin!

VIVA CARRERAS

16/06/2010

An interview waiting for the only german date: Tecklenburg

Mi rendo conto che ogni ormai sempre più raro (appunto!) post lo inizio rivolgendovi delle scuse: in questo periodo i post si lasciano attendere molto, ma è difficile aggiornare tutto in grande stile quando hai mille cose cui stare dietro, insomma come direbbe cinicamente la mia amica Elena "quando hai anche una vita", e in questo caso è ancora più difficile quando avresti qualcosa da scrivere e vi sono impedimenti di carattere linguistico: come tutti ormai sapete, io non so il Tedesco, almeno... non ancora, da ottobre inizierò a studiarlo all'università. Mi sono ritrovata costretta a richiedere aiuto a una mia compagna di corso, germanista, per un'accurata traduzione cui far riferimento di modo da potervi commentare qualcosa qui, nella mia lingua materna, l'Italiano.
Una lunga traduzione, ecco perchè ci ha messo qualche giorno a giungere intera. Mi affido al lavoro della collega, quindi nel caso scrivessi cose che non stanno nè in cielo nè in terra, prendetevela con lei!


Quest'intervista nasce in occasione dell'unica data tedesca prevista per il 2010, ad eccezione del ricorrente Gala di Leipzig, ovvero il concerto di Tecklenburg, in programma per il 7 di Settembre.

Il tenore ritorna sempre con piacere in Germania, ma in vero si tratta di un legame che va ben oltre: proprio in Germania si trova una sede della sua Fondazione per la Lotta contro la Leucemia, la José Carreras Leukämie Stiftung, con sede in Münich, e come se non bastasse, il popolo tedesco non manca mai di mostrare la propria generosità con le somme raccolte ogni anno in occasione del José Carreras Gala di Leipzig: Carreras accenna la propria commozione nell'appurare in diretta nel corso del programma l'entità della cifra raccolta nel 2009, pari a 6,4 milioni di Euro, una somma con cui si può fare molto, tenendo sempre d'occhio l'obiettivo primario, ovvero che la Leucemia sia un giorno curabile per tutti e in qualsiasi caso.

Siamo omai a conoscenza del motivo, o dei motivi, che nel 1988 portarono Josep Carreras a creare la Fundació Josep Carreras contra la Leucemia: non perde occasione di pronunciare la parola "debito", un debito verso la scienza e la società, o più semplicemente verso le persone che hanno pregato per lui, che da più di 20 anni sta ripagando finanziando la ricerca scientifica, costruendo day-hospital facilitando l'assistenza dei pazienti, assicurandone una migliore qualità di vita. Al di là di coloro che la supportano, e non sono mai abbastanza, la Fondazione dispone di personale specializzato a livello scientifico e di medici che lavorano nella ricerca quotidianamente, avvicinandosi sempre i più al momnto in cui l'obiettivo sarà finalmente raggiunto.

La guarigione per Carreras ha significato più di quanto si possa immaginare: è stato molto più di un tornare a vivere, perchè ha modifcato la scala delle priorità, lo ha portato ad essere grato per ogni giorno, a valorizzare molto più le piccole cose della quotidianità, dal leggere un libro, al gustare caffè e croissant nel bar all'angolo, al passare tempo con figli e i nipoti divertendosi con le cose più futili. Accenna anche a un tramonto visto recentemente in Svezia, talmente bello da non poter essere dimenticato. Siamo di fronte a un Josep più forte, più calmo, rispetto a prima, quando la carriera era centrale nella sua vita.

Durante la sua esperienza con la Leucemia, Carreras non ha mai smesso di avere fiducia nella scienza e nei medici, ed è questo il consiglio che si sente di dare a chi ora si trova nella sua situazione di allora, perchè alla fine del tunnel c'è sempre una luce. Nel suo caso personale anche la musica ha giocato un ruolo fondamentale: più volte ha raccontato che vi ha trovato molta forza, come ad esempio nel secondo concerto per piano di Rachmaninov.

Del resto la musica non poteva che essere fondamentale per Josep Carreras, un uomo che nella sua carriera ha raggiunto tutti gli obiettivi e che nonostante questo riesce ancora ad essere felice per ogni concerto o recital che offre in ogni parte del mondo, ad avvertire la tensione prima di ogni concerto e a trarre gioia e appagamento da ogni minuto vissuto sul palco scenico. 

La musica, per lui non può che essere molto di più che semplice intrattenimento: la musica rende felici, dona forza e sprigiona sentimenti ed emozioni, e nel suo caso, è motivo di grande affetto da parte del suo pubblico.

Non è lavoro, perchè nel mometo in cui lo avvertisse come lavoro, smetterebbe nell'immediato: la musica accompagna Carreras anche tra le mura di casa, con i suoi CD di classica, del tenore da lui tanto amato, Pippo Di Stefano, e anche dalla musica leggera, per cui menziona Elton John e Tom Jones. Ciò che conta di più è la quaità, non il genere.

Carreras dice di prediligere i concerti più intimi nelle sale dei teatri, per una comunicazione più intensa e ravvicinata con il pubblico, ma non nasconde di apprezzare molto anche i grandi concerti all'aperto, esperienze uniche, anche se diametralmente opposte.

Una persona invecchia insieme alla sua voce, ed è una legge che non risparmia nemmeno Carreras, che con il tempo ha guadagnato un colore più scuro e sfumature espressive per interpretazioni davvero intense: il tenore non rinuncia a scoprire e a registrare musica nuova, per evitare di cantare sempre le stesse cose, qualcosa che risulterebbe noioso sia per lui, sia per il suo pubblico.

Una persona normale, non un santo, si definisce il tenore, che spesso non sempre riesce a mantenere la calma, lasciandosi andare con commenti ad alta voce allo stadio quando gioca il FCBarcelona, o manifestando il proprio disappunto in merito a decisioni politiche che portano alla guerra.

La salute al primo posto, e l'indole romantica sono due elementi che lo caratterizzano: il romanticismo caratteristico di Mediterranean Passion si intona ad un uomo che è romantico anche fuori dal palcoscenico, un uomo che apprezza le cene a lume di candela.

Un uomo, e chi lo conosce un minimo non può che testimoniare, che ama fare le cose con stile e che da grande valore all'umiltà, che sia per i compositori, per la musica, per i medici, e per la vita stessa. Una posizione di rilievo spetta alla famiglia: nonno di quattro nipoti, Carreras racconta che il suo nipotino più piccolo dà già segni d avere una voce potente.

Con questi presupposti non si può che essere felici, e così si dice il tenore, felice di avere una grande famiglia, senza aggiungere altro, domandando comprensione.

Chiudendo l'intervista rimarcando l'impossibilità di sostituire Luciano Pavarotti, Carreras afferma di non vedere l'ora per questo concerto a Tecklenburg, del cui Festival aveva sentito parlare e visto immagini, per cui è previsto un programma speciale tale da garantire una splendida e romantica notte estiva.


Concludendo il post, vi ricordo che domani il tenore si esibirà con un concerto in Texas, per cui gli auguriamo il più grande dei successi: il tour texano comprenderà solo due date, in seguto all'annullamento del concerto di Dallas del 23 di Giugno.

Come avrete notato, il blog ha potuto godere delle novità che Blogger ha concesso in merito al design: spero che le modifiche che ho ritenuto opportuno apportare siano di vostro gradimento e che abbiano guadagnato in grafica.

07/06/2010

São Paulo puesto en pié delante de la voz de José Carreras

Due notti magiche a São Paulo in Brasile, quelle del 31 Maggio e del 2 Giugno: Josep Carreras, affiancato dal notevole soprano americano Ailyn Perez, dall'Orchestra dell'Università di São Paulo e dal direttore, Maestro Miquel Ortega.

Il pubblico era incontenibile, soprattutto nel riscontrare la squisitezza di omaggi alla loro terra come Manha de Carnaval e Acquarela do Brasil, splendidamente interpretate da Carreras.

Il tenore era in splendida forma, tanto da concedere fino a sei encores, che risuonavano come sei "muito obrigado" per un pubblico che non si stancava di applaudire e non ne voleva sapere di abbandonare i propri posti.

Il Maestro Ortega era molto soddisfatto a giudicare dai suoi commenti, ma del resto era perfettamente consapevole fin dall'inizio di quanto "la sua squadra" potesse offrire.

Inutile perdersi in chiacchiere, ci sono immagini e video più esaustivi di qualsiasi descrizione.

Foto: musica.uol.com.br, flickr.com

Il primo video rappresenta l'intera versione di Manha de Carnaval, mentre il secondo è una raccolta di spezzoni, da Silenzio Cantatore, El Dúo de la Africana, Core 'ngrato, Chitarra Romana, O mio babbino caro, Sólamente una vez, Acquarela do Brasil, Brindisi della Traviata.  






Abbiamo anche un articolo estadao.com.br che si sofferma sulla straordinaria lezione artistica di Josep Carreras, che avrà pur perso qualcosa nel registro acuto, ma ha altrettanto guadagnato in quello centrale e grave, mantenendo intatte le qualità, come l'eleganza del fraseggio, la straordinaria capacità interpretativa, o l'incanto dei suoi pianissimo, che gli hanno concesso di diventare chi è adesso.

Solo i grandi artisti possono riuscirci!

VISCA CARRERAS!