28/08/2010

Back on the stage: tonight in Bray

Per molti di noi le vacanze sono giunte al termine, e anche Josep Carreras, dopo tre settimane di ferie in famiglia, torna sul palcoscenico a Bray, in Irlanda dove stasera offrirà un concerto, accompagnato dal soprano irlandese Celine Byrne.

Ad ogni modo non sono state tre settimane di silenzio, in quanto Josep Carreras, seppur non partecipandovi direttamente quest'anno, non poteva mancare nemmeno come spettatore al Festival di Cap Roig, almeno in due occasioni: il concerto di Julio Iglesias, che ha dedicato al tenore il brano "Caruso", e che è stato raggiunto backstage dallo stesso. Li vediamo insieme a Martín Pérez, direttore artistico dell'evento, in una foto (avui.elpunt.cat); e il concerto del soprano Ainhoa Arteta, diretto dal Maestro David Giménez, cui tra l'altro è andato anche il mio amico Albert.

Ma torniamo a Bray.

19/08/2010

Video del concierto Belcanto al Cinema en La Granja de San Ildefonso

Sono stati pubblicati su youtube alcuni video del concerto Belcanto al Cinema che ha avuto luogo a La Granja de San Ildefonso, non lontano da Segovia, in Spagna, lo scorso 28 luglio. Diversamente dal primissimo concerto dello scorso settembre il concerto non è stato pubblicato per intero: è possibile ascoltare Josep Carreras solo nell'ultimo video dell'esecuzione di Torna a Surriento; i video, infatti, ci permettono di approfondire le qualità degli altri cantanti che lo affiancavano, ovvero il soprano Pilar Jurado e il tenore Sergi Giménez, per non dimenticare l'essenziale contributo dell'Orchestra Belcanto Cinema e del direttore, Maestro David Giménez.


Pilar Jurado appare in splendida forma, vigorosa e brillante, e squisitamente delicata quando la musica lo richiede: in particolare ho gradito la sua interpretazione di O mio babbino caro, aria che non manca mai nei concerti in cui Carreras è accompagnato da un soprano, ma di cui si ascoltano versioni molto diverse. Ho apprezzato molto questa della Jurado, estremamente espressiva in tutta la sua dolcezza.
Una grande intesa con Sergi Giménez nel duo di Tonight da West Side Story, assolutamente efficace anche per contributo del tenore che ha rivelato una straordinaria capacità interpretativa attraverso una voce di indiscusso valore, marcatamente incline per i ruoli da tenore spinto, quelli più drammatici, come è percepibile dall'ascolto della sua Vesti la Giubba, ma non fuori contesto nelle parti più soavi, con i vari piano e le mezze voci.

Solo tre minuti ci permettono di ammirare la voce di Josep Carreras che non si smentisce mai e instaura un rapporto di perfetto equilibrio intrecciandosi con quelle dei due cantanti che lo hanno affiancato.

18/08/2010

Carreras in Torun: visit at the Hemathology Unit of the Hospital and his successful concert

Eccomi. So di dovervi delle scuse: per motivazioni di carattere logistico non mi è stato possibile avvisarvi in tempo della mia partenza per le vacanze, lasciandovi così nel limbo per 17 giorni, in cui sono stata assente. Tranquilli, non ho abbandonato il blog. So di avere un po' da recuperare, e prometto gradualmente di farlo.
A cominciare da ora.

Dove eravamo rimasti?
Josep Carreras, reduce da un grande successo in quel di La Granja dove, affiancato da Pilar Jurado, Sergi Giménez e David Giménez, aveva proposto il repertorio di Belcanto al Cinema, vola diretto a Torun in Polonia il giorno successivo, dove avrebbe offerto un grande concerto presso la Motoarena il successivo sabato 31 luglio. All'arrivo, il tenore è stato accolto dal sole, quasi tornato per l'occasione, dopo numerosi giorni di pioggia.

Torun non solo ha visto Josep Carreras come protagonista di un concerto, bensí come visitatore dell'Unità di Ematologia dell'Ospedale Municipale della città.

Si sofferma su alcuni degli elementi indispensabili nella lotta contro la leucemia come determinazione, ottimismo, il poter contare su uno staff di veri professionisti e sull'appoggio affettuoso di familiari, amici, assieme ad un diagnosi effettuata per tempo. Carreras ha visitato tutte le stanze, fatta eccezione di quelle sterili: i pazienti, inquadrandolo come icona del fatto che la leucemia si può sconfiggere e non solo, ma anche ritornare alla propria vita di sempre, gli rivolgono domande sulla loro condizione, e vengono da lui rassicurati.