31/05/2011

"Comenta'ns el teu record": el record de la Pepita, Maria i Margarita

“No podriem deixar d’estimar-lo mai”
El record de Pepita i les seves germanes Maria i Margarita


Il ricordo di Pepita, Maria e Margarita è il primo e spero non unico frutto di quel post che il mio amico Joaquim, noto carrerista, e autore dell'ultimo ricordo precedentemente pubblicato, scrisse sul suo blog IN FERNEM LAND. Pepita fu una tra coloro che risposero con entusiasmo al post di Joaquim, e conseguentemente a questa iniziativa. Leggere le sue parole, così autentiche, narratrici di un vissuto unico ed irripetibile, mi hanno emozionata molto. Spero che sortiscano lo stesso effetto anche a voi!!
Moltissimes gràcies a Pepita, Maria i Margarita!!

El 27 de febrer de 1988 feia poc més d’un mes que havia mort el nostre estimat pare, i la veritat és que les meves germanes i jo estavem molt tristes.
Aquell dia varem sortir les tres de casa amb l’ànim d’anar a escampar la boira cap a Sitges, però pel camí varem escoltar per la ràdio del cotxe que en Josep Carreras havia aterrat en aquell moment  al Aeroport del Prat. Com que de sempre l’haviem admirat molt, rapidament, cap al Aeroport.
La veritat és que no hi havia massa gent ja que ningú sabia quin día tornaría. De sobte ens varem trobar amb una pancarta a la mà que deia “CARRERAS Nº 1” que ens va donar una Sra. que no coneixiem.
Després d’esperar una mica va sortir en Josep, i l’emoció d’aquell moment no l’hem esborrada mai. 
Després varem veure les fotos d’aquell moment publicades a la premsa, i en una  d’elles ens veiem nosaltres amb la pancarta. Vareig anar a les redaccions i vareig aconseguir el cliché d’alguna d’aquestes fotos que per descomptat encara conservo.
El dia que, al acabar “Fedora” i a instancias de Plácido Domingo, va sortir al  escenari del Liceu, també hi erem i ho varem viure amb emoció en majuscules que encara ara en recordar-ho s’em posen els pels de punta.
Amb aquestes  dues emocions  tan fortes no podriem deixar d’estimar-lo mai.
També hi erem en aquell primer concert  del Arc de Trionf,  i  al de Peralada, al Palau de la Música i a Calella, a l´Atmella del Vallès  i a la Catedral, a Torruella i a Santa Maria del Mar. Sempre que ha cantat i hem pogut anar-hi, allà estavem les tres.

29/05/2011

La quarta Champions del Barça: Abi guanya al camp i en la vida

A prescindere dal rispetto che ogni squadra merita, un blog che celebra Josep Carreras non può non essere un blog blaugrana, e per questo motivo non può non gioire per la quarta Champions che i ragazzi di Pep Guardiola hanno conquistato con la classe, con il gioco di squadra, con quella magia che solo loro possono inventare con un pallone.

Trascurando i dettagli relativi alla sporcizia che qualcuno ha voluto gettare, al tentativo disperato e in vano di infangare il nome della squadra, il Barça ha meritatamente vinto il trofeo che li premia come Campioni d'Europa, per la terza volta negli ultimi 6 anni.

Dopo un inizio che ricordava quello di due anni fa nella finale di Roma, sempre con il Manchester,  a Wembley i ragazzi hanno sedotto tutti coloro che amano il bel calcio con quell'arte che solo loro sanno creare in campo, con quel legame che li vede protagonisti sempre in 11. Genio e umiltà si prendono per mano nel gioco del FCB, elemento che ben inquadra il modo di essere del loro allenatore, Pep Guardiola.

27/05/2011

New DVD: La Forza del Destino, La Scala 1978

Non più di qualche settimana fa è stata diffusa la notizia della pubblicazione in DVD da parte della Hardy dell'opera verdiana La Forza del Destino, nella versione staordinaria che il Teatro Alla Scala di Milano ha offerto con la funzione del 18 Giugno 1978, diretta da Giuseppe Patané. I video disponibili su youtube ci lasciano intuire che la RAI aveva trasmesso in passato questa funzione, ma con questo DVD si potrà ampiamente godere di una migliore definizione dell'immagine, e di un'eccellente qualità di remasterizzazione, nonostante qualche lieve traccia di fluttuazione del colore in qualche scena.

Come ha giustamente puntualizzato il mio amico Joaquim nel suo post in IN FERNEM LAND del giorno 8 Maggio nel quale affrontava quest'argomento, a quell'epoca La Scala, era molto più LA SCALA di quanto non lo fosse ora, in quanto referente assoluto dell'Opera Italiana.


All'epoca sarebbe stato difficile riunire un cast migliore di quanto La Scala non avesse scelto per l'occasione. 
Montserrat Caballé, come Leonora, affiancava il Don Ávaro di Josep Carreras: un nucleo di voci catalane abbracciato da una squadra di altrettanti grandi nomi come Piero Cappuccilli nel ruolo di Don Carlo, Nicolai Ghiaurov come Padre Guardiano, e un Sesto Bruscantini nei panni di Fra Melitone, tra altri.

25/05/2011

Josep's fight against leukemia and the creation of his Foundation

Un periodo un po' di magra per il blog, per diversi motivi: un po' per l'assenza di concerti previsti per questo mese, dovuta a una impostazione particolare che Josep Carreras ha assegnato a questo 2011, e anche alla mia solita sessione di esami e alle fasi di studio matto e disperatissimo. Questo, come ovvio, riduce il tempo che normalmente dedico al blog. Ma il destino ha voluto che, proprio oggi, dovessi scrivere un saggio in un esame, per l'esattezza essay for the writing assessment of English III. L'argomento, il meno assurdo tra quelli proposti, era la tendenza umana di imparare solo dall'errore, dall'esperienza dolorosa, e dalla sua non curanza nei momenti più tranquilli. Era l'ultima proposta per gli essay, e la mia scelta. Da un lato, scelta obbligata perché gli altri titoli erano a dir poco orribili, dall'altro obbligata perché nella mia mente risuonavano le parole di una voce conosciuta che mi stavano dettando l'essay parola per parola. No, non sono fuori di testa, e non voglio nemmeno farla lunga: semplicemente, l'esperienza di "qualcuno" che è maturato in seguito ad un'esperienza dolorosa e difficile mi ha ispirata. Niente, spero che mi porti fortuna!!

L'accennare a Josep e quanto l'esperienza della malattia abbia inciso sul suo modo di vedere la vita, mi sono ricordata del post che la Fundación ha dedicato alla lotta personale di Carreras, e a come nacque la sua fondazione. Così mi è venuta l'idea per condividere con voi questo argomento, spesso di rilievo nelle interviste che il nostro tenore offre in giro per il mondo, ma forse mai affrontato qui in maniera così diretta; mi sono dunque ripromessa di trovare un ritaglio di tempo per scrivere questo post, per concludere in bellezza una giornata pesante ma, spero, produttiva.

Press conference in Vienna: details on his new CD coming soon, and next concerts in Austria

Oggi, giornata di conferenza stampa in quel di Vienna per Josep Carreras, che per l'occasione ha anticipato qualche dettaglio sul progetto discografico che sta curando in questo periodo e sui prossimi appuntamenti che lo riporteranno a Vienna per quest'autunno e per l'anno prossimo.

kurier.at
abc.es
kleinezeitung.at 
tvthek.orf.at (video)
oe1.orf.at (audio)



Il CD su cui il tenore sta lavorando prenderà il titolo di "Love and Passion" e uscirà per l'occasione entro la data del concerto che offrirà il 14 Ottobre presso la Konzerthaus di Vienna: questo sarà possibile solo grazie a Kupfer Kultur & Media – Peter Kupfer Kultur und Management.

16/05/2011

Liebe und Leidenschaft für Österreich: interview to Vera Exklusive, ORF

Premetto che senza l’aiuto di Eva questo post sarebbe nato con molte più difficoltà, o non sarebbe nato affatto. Si parla dell’intervista che Josep Carreras ha concesso a Vienna per Vera Exklusiv, e che è stata trasmessa dal canale televisivo austriaco ORF  nel pomeriggio di domenica. Il problema non sono tanto le domande in tedesco, quanto il sovrapporsi delle risposte di Josep in lingua inglese, con l’alto volume della voce dell’interprete che traduceva simultaneamente in lingua tedesca.

tvthek.orf.at (video of the interview, available only for a week)

Il primo argomento affrontato è lo straordinario rapporto che Carreras intrattiene con l’Austria e la sua gente, e gli innumerabili ricordi che lo uniscono a questo paese: la sua primissima visita a Vienna risale al maggio 1972 per un’audizione che sfortunatamente non ebbe luogo per un imprevisto che comportò una deviazione in Spagna della persona che avrebbe dovuto ascoltarlo. Dovette quindi attendere ancora qualche anno. 

06/05/2011

"A tu per tu" con Josep Carreras: intervista radiofonica per la Rai (19.02.11)

A distanza di due mesi e mezzo vi propongo l'intervista che Josep Carreras rilasciò per il programma radio RAI "A tu per tu" condotto da Stefano Mensurati, nella puntata del 19 Febbraio, a qualche giorno di distanza dal recital benefico che il tenore offrì a Genova presso il Teatro della Corte.
Un'intervista interessante e ben condotta da entrambi gli interlocutori: nonostante i contenuti siano a tratti gli stessi sono affrontati in maniera originale ed è questo che rende l'intervista ancora più piacevole. L'Italia per qualcosa si salva ancora.

rai.tv - Cliccate su PODCAST per il DOWNLOAD

"La vita gioca brutti scherzi": questa è la frase d'esordio cui si allude il brusco passaggio toccato a Josep Carreras nel 1987, dal fragore degli applausi, al silenzio. Parlare di Carreras significa raccontare la storia di un uomo che ha vinto la malattia, e che con la guarigione ha creato una fondazione che lotta contro la leucemia, la Fundació Josep Carreras, significa raccontare l'ammirevole attività di qualcuno che non ha dimenticato l'esperienza della malattia, e che per questo offre diversi concerti a scopo benefico, non da ultimo quello che il tenore ha cantato presso il Teatro della Corte di Genova in data 13 Febbraio: parte del ricavato è stato destinato all'Ospedale Gaslini di Genova, che il tenore ha promesso di visitare in occasione del suo prossimo ritorno nel capoluogo ligure, una città d'avanguardia per quanto riguarda l'ematologia e il trapianto di midollo; una città, quindi, che sa andare incontro ai bisogni del malato di leucemia. Senz'altro la ricerca ha compiuto diversi passi in avanti - spiega Carreras, suppur non da esperto - nel campo di leucemie, mielomi e linfomi: attualmente, le possibilità di guarigione per un bambino malato di leucemia raggiungono il 75%, e per un adulto, al momento non superano il 50%. 

01/05/2011

El concierto de Punta del Este

Ritardo, ritardissimo. Chiedo scusa.

Lo scorso 21 aprile Josep Carreras si è esibito in un concerto privato per 1.500 invitati presso l'Hotel Conrad di Punta del Este, Uruguay.

elpais.com.uy
sociedaduruguaya.org
destino-puntadeleste.com

Photo by: caras.com.br

Assieme a Carreras, l'Orchestra Sinfonica di Punta del Este diretta da David Giménez, per garantire reazioni entusiastiche al termine di ogni brano eseguito: un'ora e mezza con programma estremamente vario, dalle canzoni di Gardel, per cui Carreras ha dichiarato una grande ammirazione, ai successi del musical, alle melodie della tradizione napoletana. Per essere più precisi, eccovi alcuni titoli come La Serenata, L'Ultima Canzone, Some Enchanted Evening, The Impossible Dream, Lejana Tierra Mía, Granada... e tra gli encores Chitarra Romana, Vierno, Besame Mucho e Core 'ngrato.

A voi, un piccolo assaggio