31/10/2011

Més videos de la presentació de "De viva veu", les memòries de Josep Carreras

Trick or treat? Nessuno scherzo, semplicemente un modo carino per chiudere queste intensissimo mese di ottobre che il blog ha vissuto attraverso l'attività di Josep Carreras.
Tra tutte le interviste, radiofoniche e televisivo, mi sono accorta che non sono riuscita a incastrare da qualche parte questi due video che, seppur trattando argomenti già ampiamente commentati nei post precedenti, affrontano qualche aneddoto divertente che vale la pena proporre.

Il primo video lo trovate qui: btv.cat

Si apre con l'aneddoto divertente cui alludevo prima: Carreras ha raccontato che anche suo fratello Albert amava cantare arie d'opera, pur essendo consapevole di non disporre della voce tale da poter diventare un professionista. Cantava per hobby, quando aveva un po' di tempo, magari chiuso nel bagno. Il caso vuole che avesse un vicino di casa che provava gusto nel rispondergli cantando un'altra aria, o addirittura la stessa. La competizione è diventata tale che una domenica, di buon mattino, Albert telefona a Josep chiedendogli di andare a casa sua senza dargli ulteriori dettagli, lasciando il povero Josep sulle spine, o in pena nel caso in cui si trattasse di qualcosa di serio. Una volta arrivato, l'Albert ha cominciato a cantare, e subito la "voz respondona" del vicino ha replicato. "Canta tú ara..." bellissimo il modo in cui Josep racconta questo passaggio: questa la richiesta di Albert al fratello che allora aveva circa ventun anni, con la forma splendida che questo poteva comportare, ed evidente in quel suo incipit "O fede negar potessi agli occhi miei..." dalla Luisa Miller di Verdi. Non più di 40 secondi sono stati sufficienti a far tacere il vicino.

30/10/2011

"Il Video della Settimana": Josep Carreras sings "Ne pouvant reprimer les elans" from Herodiade

Rieccoci per un altro Video della Settimana. Una settimana colma di interviste televisive, che in buona parte sono state commentate nei post precedenti. Il video di questa settimana mi è stato inconsapevolmente suggerito dall'ultima di queste interviste a Josep Carreras, andata in onda nel pomeriggio di venerdì, nel programma di TV3 Divendres.

L'intervista affronta tematiche emerse anche nelle precedenti interviste, sia televisive sia radiofoniche, che per questo motivo mi limiterò solo ad elencarle sinteticamente: il motivo della nascita di questo libro di memorie e la scelta del coautore Màrius Carol; l'inquadramento storico della sua infanzia, in cui ha giocato un ruolo determinante il fratello Albert, nello specifico per i dettagli relativi all'esperienza di un anno in Argentina, l'illuminazione con il film El Gran Caruso e il carisma di Mario Lanza; il ritrovo ogni primo sabato del mese a fare colazione con gli amici di una volta; l'importanza dei debutti nei grandi teatri, di cui il primo al Liceu con Montserrat Caballé, l'esperienza dei Tre Tenori e le partite di pocker tra loro che vedevano Pavarotti sempre vincente; la lettera da parte di Frank Sinatra;  il superamento della malattia, il coraggio dimostrato, il concerto del suo ritorno, e la creazione della Fondazione.

L'intervista si conclude con l'intervento di Ramon Gener, del responsabile di una trasmissione dedicata all'opera, dal nome "Òpera en texans", che mette in luce la maestria del tenore nel cantare non solo la musica ma le parole,  citando l'esempio della scelta di cantare la fine dell'aria La fleur que tu m'avais jetée di Carmen con un elegante pianissimo, quando gli altri tenori lo cantavano a voce piena. Gener ha aggiunto che se il modello era Giuseppe Di Stefano, questo secondo lui è stato ampiamente superato.

29/10/2011

Josep Carreras i Màrius Carol al programa de TV3 8 al dia de Josep Cuní


Ho sentito la necessità di guardarmi più di una volta la puntata di giovedì della trasmissione 8 al dia (interview) con Josep Cuní di TV3, dedicata al Libro di Memorie che Josep Carreras ha scritto con Màrius Carol, libro che ha già esaurito la seconda edizione, pubblicato da appena 20 giorni. Dicevo, l’ho riguardata più volte apprezzandone l’indiscussa qualità, e l’abilità di Cuní nel proporre spunti interessanti e originali dal libro. Mi scuso per l'ennesimo post lungo, ma questa merita davvero un approfondimento.

Nel presentare e motivare la scelta che ha portato alla pubblicazione di queste memorie, Carreras specifica il ruolo di Màrius Carol, il quale condivide con lui diversi aspetti della vita; lo stesso Carol propone a Cuní, nel caso in cui voglia vivere un’emozione forte, di andare allo stadio a vedere il Barça insieme a loro due, usando l’aggettivo “impresentabili” nel fare riferimento al loro approccio, che però non si limita allo scaldarsi o arrabbiarsi, ma arriva al suggerire soluzioni per rendere l’andamento della partita più favorevole. E come puntualizza Carrerasi fan pensano di intendersi di calcio”, ma sono pochi quelli che ne sanno veramente: Josep Carreras di sé può dire di seguire il calcio da vicino da più di 50 anni, e di aver desiderato essere un calciatore da piccolo, come tutti i bambini della Catalogna; la differenza è che lui voleva essere tenore o calciatore, mentre, come lo stesso Cuní segnala, il resto dei bambini catalani volevano essere calciatori o pompieri.

La professione di tenore è quella che a Carreras, non senza sforzi, ha aperto tutte le porte, e lo ha condotto in giro per il mondo a contatto con culture, e mentalità diverse, permettendogli di rendersi conto del fatto che ci sono cose con molto più peso specifico della fama e della popolarità, e che le persone più interessanti non sono per forza quelle che godono di queste, che siano politici, artisti, sportivi, o nobili.

26/10/2011

Entrevista de Cadena Ser con Josep Carreras y Màrius Carol sobre su libro de memorias "A Viva Voz"


Largo alla terza intervista radiofonica, questa volta in castigliano, presso Cadena Ser, per la trasmissione "A vivir que son dos días": se non mi sbaglio risale allo scorso sabato. 

Il primo a prendere parola è Màrius Carol, che ribadisce la sua passione per la musica, purtroppo non corrisposta da un talento che gli permettesse di coltivarla più seriamente, e Josep Carreras immediatamente dopo chiarisce le motivazioni che lo hanno spinto a mettere le sue memorie su carta insieme a qualcuno con cui si sentisse a proprio agio, qualcuno come Carol, che richiama il momento che ha poi portato all’inizio di un’amicizia, l’incontro dal sarto e l’aneddoto del calcio. “Tutti che parlano di calcio senza saperne”, un fenomeno che, seppur in misura molto minore, riguarda anche il mondo dell’opera per la presenza di qualche fan senza pudore, come segnala in proposito Carreras.

Analogamente alle interviste precedenti, si parla del debutto al Teatro alla Scala di Milano con il Ballo in Maschera, facendo ovviamente riferimento al gesto di Giuseppe di Stefano, idolo di Carreras, che non solo ha assistito a una prova, ma ha offerto al giovane Josep il proprio costume di Riccardo, indossato in precedenza da Di Stefano nel cantare la stessa opera al fianco di Maria Callas; ma si accenna anche a un incontro precedente tra i due, perché Pippo Di Stefano aveva iniziato a interessarsi dell’allora giovanissimo tenore catalano quando qualcuno aveva insinuato una certa assomiglianza nei due timbri vocali, da cui la frase di Pippo “sicuramente hai ascoltato qualche mio disco” durante il Concorso di Voci Verdiane di Busseto, vinto da Josep Carreras nel 1971. Pochi anni dopo… “La Scala in delirio per Carreras”, questi i titoli nelle pagine dei quotidiani italiani.

25/10/2011

Entrevista sobre el llibre de memories de Josep Carreras a Catalunya Ràdio

Con qualche giorno di ritardo vi riporto i contenuti delle interviste che hanno seguito quella per la trasmissione di El món de RAC1, come quella per Els Matins de Catalunya Ràdio che vi commento oggi. Mi soffermerò maggiormente sugli aspetti che non compaiono nella prima intervista. Il prossimo post verrà dedicato a quella  di Cadena Ser.




Josep Carreras e Màrius Carol hanno nuovamente illustrato come è avvenuto il loro incontro dal sarto e da lì come è nato un più consolidato rapporto di amicizia scoprendo punti di vista e passioni condivise: provenienza, i quartieri di Poble Nou e Sants, la lingua catalana, il calcio. Màrius Carol non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno avrebbe scritto a quattro mani le memorie di Josep Carreras perché, come racconta, non ha mai avuto il dono del canto, visto che fin da piccolo era stato tolto dal coro della scuola. Carol può quindi vantare questo duetto con Carreras, non nel canto ma nella scrittura.

23/10/2011

"Il Video della Settimana": Josep Carreras canta "Com he fet sempre"

Rieccoci per un altro Video della Settimana. In questa settimana abbiamo assistito, chi da vicino e chi da lontano, alla presentazione ufficiale delle Memorie di Josep Carreras, scritte a quattro mani con Màrius Carol, e che come sapete prendono il nome di A viva voz (De viva veu). Nella condivisione di questi aneddoti Carreras ha dovuto riguardare il proprio vissuto attraverso il retrovisore, e a questo proposito un brano emblematico del ripercorrere una vita lasciando trasparire la propria personalità è proprio quel brano, firmato Paul Anka, che si chiama My Way. Di My Way, l'interprete per eccellenza è stato The Voice, il grande Frank Sinatra, lo stesso che però non ha trattenuto l'emozione davanti all'inattesa interpretazione di un altro "dicitore" straordinario che è Josep Carreras. Potete rivedere qui, quel momento toccante.

Ma è un'altra la versione che vi voglio proporre oggi, quella catalana dal titolo Com he fet sempre, dove il testo è adattato con quella stessa catalanità sempre cantata da Carreras "de viva veu"!!

22/10/2011

Entrevista de Carerras i Carol a El Món de RAC1: i amb la Caballé la gran sorpresa


 Giovedì mattina Josep Carreras e Màrius Carol sono stati intervistati nella trasmissione radiofonica El Món de RAC1 per approfondire l’argomento del recentemente pubblicato libro di memorie A  viva voz, editato da Plaza & Janés, o nella versione catalana, De viva veu, da Rosa dels vents, scritto a quattro mani. 

rac1.org (click on Montserrat Caballé demana a Josep Carreras cantar plegats al Liceu)

In questi giorni sono state rilasciate molte interviste, questa è stata la prima e per quetso viene discussa per intero. Le altre saranno commentate nei post successivi, approfondendo soprattutto parti che in questa non compaiono. 

Una lunga intervista che non poteva che cominciare con un meritato elogio, specialmente al giornalista e scrittore Màrius Carol, che nell’integrare le memorie de Carreras è riuscito a far coesistere emotività, sorrisi, riuscendo sempre a concretizzare il proposito della scrittura a quattro mani. Màrius Carol illustra come è avvenuta la mutua conoscenza tra Josep Carreras e sé stesso: anche da semplici conoscenti, l’uno l’aveva sentito cantare al Liceu, l’altro ne aveva letto qualche romanzo. Un incontro decisivo, come racconta Carol, è stato dal sarto che ne prendeva le misure: Carreras nel vederlo ha esordito con una frase che alludeva al fatto che tutti parlando di calcio pensano di saperne, quando invece non è che il contrario, mentre “aquest senyor i jo sí que en sabem” (questo signore ed io sì che ce ne intendiamo).

20/10/2011

Presentació de "A Viva Voz/De Viva Veu" amb una roda de premsa al Liceu


Oggi Josep Carreras e Màrius Carol hanno presentato il libro di memorie scritto a quattro mani con una conferenza stampa presso il Saló dels Miralls del Gran Teatro del Liceu, la più azzeccata delle location, quella che ha visto la nascita di quel talento che Josep Carreras custodiva dentro di sé fin dalla tenera età. 
Questo libro è il risultato di più di due anni di incontri tra Carreras Carol, inizialmente solo conoscenti, ma che hanno sviluppato una relazione approfonditasi e culminata con la realizzazione di questo progetto: Carrerasha affermato che, alla soglia dei 65 anni, e a quasi 25 anni dalla sua diagnosi di leucemia (1987), si è deciso a volgere uno sguardo alla propria vita attraverso il retrovisore, e condividere alcuni tra i ricordi più salienti di entrambe le sfere, professionale e personale. Il tenuto ha però ritenuto opportuno compiere un passo del genere, solo se affiancato da qualcuno come il giornalista e scrittore Màrius Carol, per l'affinità che li lega sotto vari aspetti, tra cui città natale, passione calcistica per il Barça, l'appartenenza alla stessa generazione, e il segno zodiacale... il Sagittario. 

Gli articoli su questa conferenza stampa si sono accumulati in poche ore:

abc.es (video)




19/10/2011

Presentación del libro de memorias "A viva voz" y firma de ejemplares


Credo che abbia più senso riportarvi la notizia negli idiomi di riferimento dei diretti interessati.

catalá
La presentació del recent publicat llibre de memòries "De viva veu" de Josep Carreras, escrit juntament a l'escriptor i periodista Màrius Carol tindrà lloc demà. dijous 20, a les 7 de la tarda a l'Auditori de Random House Mondadori. L'adreça és Travessera de Gràcia, 47-49, Barcelona. Comptarà amb la presència dels dos autors del llibre. És imprenscindible confirmar la vostra assistència trucant als telèfons: 933660394-933660402.

El divendres 21, a la mateixa hora, Josep Carreras i Màrius Carol signaran exemplars del seu llibre al Corte Inglés Diagonal, Avinguda Diagonal, 617, de Barcelona.

No us perdeu aquestes ocasions!!




castellano
La presentación del recién publicado libro de memorias "A viva voz" de Josep Carreras, escrito junto a Màrius Carol va a tener lugar mañana, jueves 20, a las 7 de la tarde en el Auditorio de Random House Mondadori.

18/10/2011

Vienna could not stop applauding Josep Carreras at the Konzerthaus


La graditissima notizia del concerto che Josep Carreras avrebbe offerto alla Konzerthaus di Vienna il 14 Ottobre del 2011 era sulla bocca dei fan già molto. Ricordo ancora che, al concerto del 10 Ottobre 2010 alla Scala, già se ne parlava come cosa nota. A più di un anno di distanza, quella sera è arrivata.
Josep Carreras si è esibito alla Wiener Konzerthaus, accompagnato dal soprano Sylvia Schwartz e dalla Orchester der Wiener Volksoper diretta dal Maestro David Giménez. Il programma prende il nome di Liebe und Leidenschaft (Love and Passion), e presenta alcuni contenuti del nuovo album omonimo che uscirà nel tardo autunno.

diskothek.at (photos)



L’aria fredda che soffiava venerdì sera non aveva alcun potere in confronto al piacevole tepore che regnava nel salone d’ingresso della Konzerthaus, già gremita più di un’ora prima dell’inizio effettivo del concerto. Tempo di accomodarsi nella sala, il gradevole brusio delle voci di persone che condividevano in gruppi gli istanti precedenti il concerto si è gradualmente evoluto nel tipico LA emesso dal primo violino dell’orchestra, seguito da tutti gli altri strumenti intenti nell’accordatura. Attimi di silenzio, cui ha fatto seguito l’ingresso del direttore, il Maestro David Giménez, accolto con grande calore dall’intera sala, intera nel vero senso della parola, dal momento in cui l’evento era sold-out già da parecchio tempo. Già dai primissimi applausi era possibile apprezzare l’acustica della sala, in cui risuonavano vivi, straripanti d’entusiasmo. L’attesissima serata è stata ufficialmente inaugurata con El sombrero de tres picos – Danza Final di Manuel de Falla, diretto magistralmente da Giménez. L’orchestra  suonava maestosa, e con la splendida musica raggiungeva gli angoli più reconditi della sala.

17/10/2011

Josep Carreras received the Golden Medal of the City of Vienna at the Rathaus, and re-opening ceremony of Chopard in Vienna

Eccomi di ritorno da Vienna, raffreddata ma contentissima. Lo scorso giovedì 13, presso il Rathaus di Vienna, ovvero il Municipio della città, in mattinata, si è tenuta la cerimonia che ha visto Josep Carreras premiato dall'Assessore alla Cultura Andreas Mailath-Pokorny, con la Medaglia D'Oro della Città di Vienna. La cerimonia era privata, era possibile partecipare solo su invito. So che qualcuno dei miei amici e lettori era presente, e mi congratulo vivamente con loro.




photo by: vienna.at

La sala era gremita e al centro vi era una sedia riservata al tenore.

16/10/2011

(Delayed) "Il Video della Settimana": Josep Carreras interpreted the Canción Húngara" from the Zarzuela "Alma de Dios" in "Wien, Wien...nur du allein"

Mi scuso anticipatamente per postare con ritardo in seguito al mio soggiorno a Vienna della scorsa settimana. Partendo giovedì non ho avuto modo di programmare a tempo debito il Video della Settimana, e mi ritrovo a pubblicarlo ora, quando avrebbe dovuto essere disponibile ieri sera, alle ore 8pm.

La scelta tocca a me questa volta, e vi propongo il primo brano che Josep ha proposto nel suo concerto "Liebe und Leidenschaft" alla Wiener Konzerthaus (cui seguirà il post, se non stasera domani): si tratta della Canción Húngara, estratto della Zarzuela "Alma de Dios", brano che riascolto sempre con piacere.

 

E non posso dedicare questa settimana alla spettacolare città di Vienna, che ho visitato con immenso piacere per la prima volta. Pochi giorni sono bastati per rendermi conto che è impossibile non innamorarmi di Vienna: "Wien, Wien, nur Du allein, sollst stets die Stadt meine Träume sein"... a voi, la versione che Carreras, Domingo e Pavarotti cantarono nel primissimo concerto dei Tre Tenori, alle Terme di Caracalla in Roma.

Arrivederci a domenica con un altro Video della Settimana!! Buona settimana a tutti!!

09/10/2011

"Il Video della Settimana": Josep Carreras sings Quando sento che mi ami (Ljubljana, 2010)

Rieccoci una volta in più per il "Video della Settimana": il brano di questa settimana è stato suggerito da uno di voi, e non vi nascondo che mi fa molto piacere che si approfitti dello spazio concesso con questo appuntamento settimanale, e soprattutto che lo si faccia proponendo un brano emozionante come questo. 
La scelta non è poi così casuale, se si pensa che il momento risale al bellissimo concerto che Josep Carreras offrì a Lubiana il 7 ottobre del 2010, un anno fa, giorno più giorno meno.

Il titolo è "Quando sento che mi ami", che tutti ricolleghiamo alle immagini del DVD in cui Carreras interpretava questo brano con Sissel. In questa occasione, il brano è magistralmente interpretato da una figura femminile diversa, che è il soprano Celine Byrne. La costante è Josep, e questo è ciò che in primis rende questi minuti di musica così straordinariamente intensi.

Godetevelo!!

video

Il "Video della Settimana" tornerà domenica prossima con un un altro momento magico targato Josep Carreras. Buona settimana a tutti!!!

Josep Carreras en Santiago de Chile: "La música como profesión regala tantas satisfacciones que vale la pena cualquier esfuerzo"

Josep Carreras è arrivato a Santiago de Chile lo scorso giovedì 6 Ottobre, in previsione del concerto che ha dato ieri sera presso la Movistar Arena. Era dal 1993 che il tenore catalano non visitava il paese, per questo motivo è stato accolto con particolare emozione, e alcuni, ritenendo improbabile un ulteriore ritorno da parte sua, hanno vissuto quest'esperienza come qualcosa di irripetibile. Carreras si è reso conto del progresso che ha coinvolto il paese rispetto alla sua ultima visita, e ha affermato che a suo modo di vedere il Cile si trova in un gran momento, al di là della crisi e dei problemi che purtroppo sono di dominio mondiale.

Nella sua permanenza in città, analogamente con quanto già fatto nelle altre città coinvolte da questo tour, Carreras ha visitato i bambini del Colegio Nocedal de la Pintana, dove un'orchestra di giovanissimi musicisti si è esibita davanti al tenore, alle autorità e al resto degli alunni della scuola. Hanno proposto musiche di Tchaikovsky, Hans Zimmer, e alcuni della tradizione latinoamericana.

cooperativa.cl (video)

Vari video mostrano come Carreras applaudisse con autenticità, con la stessa sincerità che ha poi mostrato a parole una volta raggiunto il palco, manifestando la contentezza per visitare la scuola, e complimentandosi di cuore con tutti i giovani musicisti per il livello dimostrato, incoraggiandoli a proseguire su questa strada perché la musica, anche intesa come professione, regala moltissime soddisfazioni per cui vale la pena qualsiasi sacrificio.

Entrevista y videos del concierto en Córdoba

Ci eravamo lasciati con la premiazione di Josep Carreras in qualità di "Visitante ilustre" da parte del Sindaco della città argentina di Córdoba. Lo scorso 5 Ottobre il tenore ha concluso in bellezza la sua permanenza presso una città con un magnifico concerto al Orfeo Superdomo cui hanno assistito circa 3.000 persone.
Carreras è stato ancora una volta affiancato dal soprano Marina Silva e dal Maestro David Giménez che ha diretto la Orquesta Prestissimo, ovvero la Sinfonica di Córdoba che per l'occasione ha mantenuto il nome originario.
Il programma presentato a Córdoba coincide con quello ideato per questo tour sudamericano, ormai giunto al termine. Come potete ascoltare nel video qui sotto, ancora una volta Carreras si è ritrovato a descrivere il repertorio che avrebbe caratterizzato il concerto, nel quale si sarebbero distinti frammenti di opera, zarzuela, qualche canzone dalle tinte partenopee, e sicuramente qualche brano argentino, citando le sue parole "se non tango, qualcosa di molto simile".



Buona parte di questo programma, in particolare gli ingredienti più popolari, riconducono all'esperienza dei Tre Tenori, che ancora una volta Carreras describe come straordinaria, poiché ha contribuito a presentare questo tipo di musica a un pubblico più vasto, e inoltre questi concerti hanno consentito ai tre protagonisti di sviluppare un'amicizia che va oltre al rapporto puramente professionale.

05/10/2011

Josep Carreras recibe el galardón de "Visitante ilustre" en Córdoba (Argentina)

Nel pomeriggio di ieri Josep Carreras è stato premiato in qualità di visitatore illustre, per la precisione "Visitante Ilustre del Pueblo y el Gobierno de la Ciudad de Córdoba": al tenore è stata consegnata una copia del decreto in una cerimonia tenutasi presso l'ufficio del Sindaco, Daniel Giacomino,  al primo piano del Palazzo 6 de Julio.


Su twitter sono anche state pubblicate foto in tempo reale, una delle quali ritrae il momento stesso della consegna. 
yfrog.com (1)
yfrog.com (2)
yfrog.com (3)

Durante la sua permanenza nella città di Córdoba, dove si esibirà questa sera all'Orfeo Superdomo, ha concesso anche un'intervista a Cadena 3, che è possibile ascoltare.
cadena3.com

Il tenore si dice molto contento di essere a Córdoba, lieto di essere nella città per la prima volta. Il prepertorio che offrirà al pubblico stasera è un insieme di frammenti d'opera, di zarzuela, canzoni napoletane, qualche omaggio all'Argentina; si tratta quindi di un programma che si considera adeguato per la situazione, per il luogo in cui è prevista l'esibizione, e soprattutto che si crede, e spera sia gradito al pubblico.

Brief review on Recife concert and three videos

Aspettavo, evidentemente invano, qualcosa di più, soprattutto dalla stampa, ma dovò accontentarmi del poco materiale che è stato divulgato sul web in merito al concerto che Josep Carreras ha offerto sabato scorso presso la Chevrolet Hall di Recife, per commemorarne il 10 anniversario.


Come i concerti precedenti, ma anche per i due successivi che concluderanno questo tour sudamericano, lo schieramente prevede il tenore, affiancato dal soprano argentino Marina Silva, e dal Maestro David Giménez che tiene le redini dell'Orquestra Sinfônica de Pernambuco.

Il concerto, il cui repertorio si presume sia analogo a quello dei concerti precedenti, si è composto di due parti ufficiali, di 9 brani ciascuna, e della terza doverosa degli encores, all'inizio dei quali il tenore ha reso omaggio al compositore Luiz Gonzaga il cui centenario ricorrerà nell'anno 2012.

04/10/2011

A viva voz (Aus Vollem Herzen): nuevo libro de memorias de Josep Carreras

Avete capito bene. Già da mesi gira la voce dell'imminente pubblicazione di un nuovo libro di memorie che il nostro tenore Josep Carreras ha scritto in collaborazione con Màrius Carol. La pubblicazione in Spagna è prevista per la giornata di Giovedì 6 Ottobre, nelle due versioni: in castigliano con il titolo A viva voz, edita da Plaza&Janés, ed in catalano, De viva veu, edita da Rosa dels vents. Il libro sarà disponibile in tutte le librerie del paese, e potrà essere acquistato inoltre su internet. 
Alcune possibilità sono: amazon.es ; libros.fnac.es, ma se digitate su un qualsiasi motore di ricerca "A viva voz Josep Carreras" avrete solo l'imbarazzo della scelta.

Chi invece punterà all'edizione in tedesco, dovrà aspettare fino al giorno 17 Ottobre, per poter cercare nelle librerie lo stesso libro di memorie, ma stavolta dal titolo Aus vollem Herzen




Si tratta della condivisione dei ricordi più intimi del tenore nell'arco del suo vissuto, 64 di grandi ostacoli e grandi vittorie, di tenerezza e crudità, che gli hanno permesso

02/10/2011

"Il Video della Settimana": The Three Tenors sing Manhã de Carnaval

Rieccoci una domenica in più per il Video della Settimana. Questa volta la scelta è stata supportata da una valida collaboratrice: entrambe abbiamo ritenuto d'obbligo concludere la settimana sulla scia di come lo ha fatto Josep Carreras, che proprio ieri sera ha concluso l'ultima delle performance previste in Brasile. 
E come "arrivederci" a questa terra che in più occasioni il tenore ha elogiato, la scelta di questa settimana ricade su una delle canzoni brasiliane più popolari in assoluto, che Carreras ha offerto negli encores in forma di duetto con Marina Silva: vi sto parlando di Manhã de Carnaval di Luiz Bonfá


Ma visto che nelle ultime interviste, come praticamente sempre, Carreras si è trovato a menzionare i suoi colleghi, Domingo e Pavarotti, come esempi di artisti eccezionali, vi propongo una versione pienamente riuscita che i tre cantarono in un concerto a Pechino nel 2001.




Godetevi questo splendido brano, nel frattempo vi rinnovo l'invito all'appuntamento di domenica prossima con un altro Video della Settimana. Buona domenica e buona settimana!!

"Born to sing": Carreras' plans include a possible debut in a new opera especially composed for him

Devo ammettere che in questi giorni non mancano le novità. Nell'attesa di racimolare qualche dettaglio concreto sul concerto che ieri sera Josep Carreras ha offerto nella Chevrolet Hall di Recife, sarà il caso di commentare un po' quest'intervista che il tenore catalano ha rilasciato il previsione del suo concerto presso il Konzerthaus di Vienna, il prossimo 14 di Ottobre, "the highlight of the season" citando le sue stesse parole. 


Il tenore attribuisce con franchezza il lungo periodo che lo separa dall'ultima volta in cui ha cantato un'opera, che risale al 2004, all'impossibilità di riproporre il repertorio per cui si è distinto negli anni 70, 80 e 90 con lo stesso standard di quegli anni. Il livello richiesto lo porta a concentrarsi su concerti e recital offrendo programmi più vari con i quali esprimere la propria arte in maniera altrettanto all'altezza del nome che porta. Ma ciò, come ha ribadito spesso e sovente negli ultimi 2 anni, non significa che non tornerà più nella scena operistica, e a tal proposito anticipa qualche dettaglio in merito a un'opera di ambientazione spagnola nel periodo della guerra civile, creata appositamente per lui da un compositore austriaco. Carreras dovrebbe interpretare un importante personaggio spagnolo dell'epoca. Gli spunti di quest'opera a detta del tenore sono molto promettenti, tali da lasciar pensare, se tutto va bene, ad un'eventuale premiere nella primavera 2013.