29/05/2012

Josep Carreras warmly ovationed by 4.000 people at the Sala Palatului in Bucharest

Venerdì sera Josep Carreras ha offerto uno straordinario concerto presso la Sala Palatului di Bucarest, accompagnato dal soprano Natalia Kovalyova e l'Orchestra della Radio Nazionale di Bucarest diretta da David Giménez. Come riportano più articoli, per l'occasione la Sala Palatului, che ha una capienza di 4.000 persone, era al completo. Il traffico ed il maltempo hanno ritardato l'inizio dello spettacolo di circa mezz'ora per consentire a quasi tutti gli spettatori di poter accedere alla sala in tempo.

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Con circa mezz'ora di ritardo per i motivi sopra accennati, il concerto ha preso avvio con l'Ouverture de Der Zigeuner Baron di Strauss, diretto magistralmente da David Giménez alla guida dell'Orchestra della Radio Nazionale di Romania. Josep Carreras ha in seguito cantato due brani, L'Ultima Canzone e Vurria, per poi cedere spazio a Natalia Kovalyova che si è esibita con Song to the Moon, dalla celebre opera Rusalka di Antonin Dvorak. Il tenore ha poi dopo portato in scena un pizzico della propria patria, con la catalana Rosó (Pel teu amor) di Josep Ribas, e dopo di lui il soprano ha proposto opera con il Bolero dei Vespri Siciliani, Merce, dilette amiche.

27/05/2012

"Il Video della Settimana": The Three Tenors sing O Sole mio and Moon River as encores (Düsseldorf, 1996)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

L'evento centrale di questa settimana è sicuramente stato il concerto che Josep Carreras ha offerto venerdì sera presso la Sala Palatului di Bucarest, una performance di grandissimo successo che vi commenterò nel prossimo post. I due post precedenti, invece sono stati dedicati all'intervista durante un talk show della Televisione Nazionale Rumena, qualcosa che spero sia piaciuta a voi quanto a me. 
L'elemento che più mi ha fatto apprezzare questa intervista, al di là della qualità delle domande e della profondità delle risposte, è stato vedere in che modo Josep riguardava alcuni momenti del suo passato trasmessi in video, e in particolare a come sorrideva nel rivedere il suo grande amico Luciano, scomparso ormai 5 anni fa. La maggioranza assoluta dei video trasmessi nel corso dell'intervista riguarda i concerti dei Tre Tenori, in particolare quello di Los Angeles del 1994, con relativi momenti emozionanti e divertenti. Josep non ha trattenuto il sorriso di fronte a questi ultimi, quelli più divertenti, nei quali era sempre coinvolto il carismatico Pavarotti, ed è a questo fatto specifico cui si ispira la mia scelta di oggi. Ovviamente sono tantissimi i momenti divertenti che si registrano nei loro concerti, e alcuni di questi vengono riproposti con moltissima frequenza. 

26/05/2012

Josep Carreras has been interviewed at the Romanian National TV (Part 2)


(Segue dal post precedente)


Immediatamente dopo è nata l’avventura dei Tre Tenori, inizialmente con un unico concerto in occasione dei Mondiali di Calcio di Italia '90 a Roma, un progetto che tutti e tre hanno accolto con entusiasmo, ma che mai avrebbero immaginato che potesse avere una risonanza tale da indurli a continuare con l’avventura alternando periodicamente concerti, dischi e apparizioni. Un momento particolarmente emozionante risale al concerto del 1994 a Los Angeles, con la performance di My Way con Frank Sinatra presente in sala, un momento che viene interamente riproposto in video, e che Josep riguarda con evidente intensità, riproponendo un delizioso sorriso quando l’immagine inquadra Luciano Pavarotti.
Nella sua carriera ha avuto modo di relazionarsi con diversi artisti rumeni, come il tenore Corneliu Murgu, il soprano Ileana Cotrubas, e la gran diva attuale Angela Gheorghiu, la quale gli ha subito dopo fatto una sorpresa telefonando in studio e rivolgendogli in italiano parole piene di affetto e ammirazione, cui Carreras ha ricambiato, sempre in italiano, ringraziandola per il bellissimo gesto con la speranza di poterla riabbracciare presto. La Gheorghiu, emozionatissima, forse riuscirà ad essere presente al concerto, ma ad ogni modo non si risparmia nelle parole mostrando un grandissimo affetto per Carreras, come persona e come artista, un artista amatissimo da tutti,  non solo in Romania.

25/05/2012

Josep Carreras has been interviewed at the Romanian TV (Part 1)

Mercoledì sera alle 9:30 circa, ora rumena, Josep Carreras è stato ospite di un talk show, Sinteza Zilei, del canale Antena 3 della Televisione Nazionale Rumena, per una lunga intervista in occasione del concerto che offrirà questa sera presso la Sala Palatului di Bucarest
Si tratta di un’intervista molto, molto bella durante la quale il tenore si è mostrato a proprio agio. Per chi di voi non avesse potuto vederla, o per chi come me ha perso la parte iniziale, è disponibile il video completo. Le risposte sono in lingua spagnola. 
At the end of the post you'll find the key facts with a detailed summary.




Per iniziare si affronta la tematica degli incontri determinanti nella carriera del tenore catalano, tra i quali non può non citare Montserrat Caballé, Herbert von Karajan e Leonard Bernstein, nonostante sia fermamente convinto che da ogni incontro, che da ogni direttore d’orchestra o partner si potesse imparare qualcosa. Si dice onorato di potersi esibire nuovamente in un paese ricco di cultura, sia a livello musicale sia per le altre arti.

20/05/2012

"Il Video della Settimana": Josep Carreras sings La Fleur que tu m'avais jetée in his debut as Don José (Madrid, 1982)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Ancora Opera, per un rotondo anniversario molto speciale: questo 2012 si presta bene per i trentesimi anniversari, riportandoci indietro a quella bellissima annata che è stato per la carriera di Josep Carreras il 1982.
Sarei pronta a scommettere che nel leggere il titolo di quest'aria, idea nata da un consulto con Eva, abbiate pensato alla versione del Met, LA VERSIONE, quella che tutti ricordiamo e che abbiamo amato più di ogni altra per una serie di motivi. Se pensiamo a Carmen, noi Carreristi ci raffiguriamo mentalmente le immagini di quella produzione del 1987, con i momenti più pregnanti che hanno fatto di quella una funzione indimenticabile. Non so se siamo tutti al corrente, però, che il 1982 è l'anno del debutto di Josep Carreras nel ruolo di Don José, tenutosi proprio nel mese di maggio a Madrid. Questo audio risale proprio ad allora.
Questo mese ricorrono 30 anni dal debutto in una delle opere predilette del nostro tenore, indossando le vesti di un personaggio che ha sempre interpretato con travolgente passione, e che ha sempre amato per l'ampia gamma di sentimenti che incarna durante tutto il corso dell'opera.
In diverse occasioni, Carreras si è soffermato a tracciare un quadro analitico sul Don José, commentandone approfonditamente ogni sfumatura del carattere che si riversa poi nella musica, non facendo mai mistero di avere un debole per questo personaggio che arriva ad autodistruggersi in un finale drammatico.
Chi di voi non ha mai pensato che non sia Carmen, bensì Don José a morire... struggendosi lentamente fino a compiere il gesto disperato? Io sì, sono tra coloro che non ha mai provato pena per una Carmen che muore, ma per il drammatico logorarsi dell'uomo che la ama disperatamente.

15/05/2012

Josep Carreras enamoró una vez más al público de Colombia

Lo scorso venerdì, Josep Carreras si è esibito presso il Gran Salon Corferias di Bogotà, a distanza di 15 anni dalla sua ultima visita in Colombia. Insieme a lui il soprano argentino Gisela Zivic e la cantante colombiana Daniella Mass, senza dimenticare l'Orchestra Sinfonica di Colombia diretta dal Maestro David Giménez.


Al di là dei disagi organizzativi riguardanti la biglietteria e l'assegnazione dei posti, cosa che sicuramente non avrà deluso solo il pubblico, della lieve pioggia che ne ha ritardato i tempi e ridotto la durata, la serata si è svolta all'insegna della grande musica e della meraviglia della voce del tenore catalano, il quale ha saputo premiare generosamente la lunga attesa del pubblico colombiano con un grandissimo concerto.

13/05/2012

"Il Video della Settimana": Josep Carreras canta "Era de Maggio"

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

La scelta di oggi non è stata semplice perché il periodo effettivamente poteva offrire più di un'alternativa. Ad ogni modo cerco di essere un po' varia nelle proposte, nel senso che tento di alternare abbastanza regolarmente l'opera con i brani popolari legati al repertorio del nostro tenore.
Per oggi ho voluto trovare l'ispirazione nel contenuto di una delle interviste che Josep Carreras ha rilasciato in occasione del suo concerto a Bogotá tenutosi venerdì, nello specifico mi riferisco a quella di Caracol Radio, durante la quale ha affermato che la musica e il testo delle canzoni napoletane consentono sempre all'artista di interpretare e comunicare un'ampia varietà di emozioni e sentimenti. Per questo motivo, nonostante fosse risaputo da tutti che Josep avesse un certo debole per alcuni tra i brani più belli della tradizione napoletana, ho pensato di proporvene una che in un certo senso ha a che vedere con questo periodo dell'anno, il mese di Maggio.
La versione di Era de Maggio che ho scelto è quella del famosissimo e indimenticabile recital al Gran Teatre del Liceu del 2008. Godetevela!!



10/05/2012

Josep Carreras volvió a Colombia después de 15 años

Josep Carreras è arrivato martedì in tarda serata in Colombia, ora locale, dopo 15 anni di assenza, e si è manifestato molto contento professionalmente e personalmente, poiché serba ricordi magnifici della generosità e la cordialità dei colombiani.

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Domani offrirà il concerto, specialmente dedicato alle madri, presso la sala Corferias nella capitale, Bogotá, e già ieri, insieme al Maestro David Giménez, ha effettuato le prove con l'orchestra che si ripeteranno quest'oggi. Domani, giorno del concerto, ci si concentrerà sul sound-check.

06/05/2012

"Il Video della Settimana": Josep Carreras canta "Di Pescatore ignobile" de la Lucrezia Borgia (Feliç dia de la Mare)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Quest'oggi in molti paesi, tra cui anche la Catalogna, si celebra la festa della mamma, o per meglio dire "El dia de la mare". In Italia, per esempio la ricorrenza è fissata non per la prima, ma per la seconda domenica di Maggio. Sentendomi, non ne ho mai fatto mistero, molto catalana, qui nel blog intendo "festeggiare" oggi, e per farlo ho pensato a un video particolare che voglio dedicare a tutte le buone madri che vengono festeggiate in questo momento dai propri figli, e a tutti quei figli che non hanno più modo di festeggiare la propria madre, ma che ne mantengono vivo il ricordo nel cuore ogni giorno che passa.
Ovviamente il veicolo di questa mia dedica è e rimarrà sempre la voce di Josep, che ad ogni modo rientra tra i destinatari di questo video, potendosi suo malgrado ben rispecchiare in una delle categorie sopra esplicate.
Trovare un frammento musicale inerente a questo proposito non è stato particolarmente semplice: nel panorama operistico, sul momento ho pensato a due eventuali possibilità, dovendone però scartare una... facente parte di un'opera che ho recentemente proposto, ovvero la conclusione della Cavalleria Rusticana. Mi è però sembrata opportuna l'altra scelta, che come avete letto si tratta di Lucrezia Borgia. Perché Lucrezia Borgia? Perché è un'opera nella quale i due protagonisti sono madre e figlio, nonostante sia una verità emersa solo alla fine; perché è un'opera speciale nel caso specifico di Josep Carreras, la prima opera per cui gli è stato affidato il ruolo di protagonista, sotto richiesta specifica di Montserrat Caballé, che avrebbe interpretato il ruolo di Lucrezia; perché nell'opera interpreta il ruolo di un figlio, ma in parallelo nella sua carriera la stessa Caballé lo aveva preso per mano come si fa con un figlio, un figlio musicale... che per il gran talento, la determinazione e il suo modo di fare, al di là di tutto, penso non l'abbia mai delusa.

05/05/2012

Entrevista a Josep Carreras en Caracol Ràdio de Colombia

Ieri nel primo pomeriggio, ma di prima mattina secondo il fuso orario in Colombia, Josep Carreras ha concesso un’intervista telefonica alla Caracol Radio, emittente nazionale colombiana, in occasione del suo prossimo concerto presso il Salon Corferias della capitale, Bogotá, l’11 di Maggio. Il tenore sarà accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Colombia diretta dal Maestro David Giménez.



Fortunatamente ho potuto ascoltare l’intervista in diretta, ma una serie di impegni improrogabili mi consentono di poterla commentare solo ora.

Fin dall’inizio, Josep Carreras si è mostrato contento di salutare gli ascoltatori colombiani e informa di stare molto bene. La prima domanda postagli riguarda, trattandosi di un’intervista radiofonica, del rapporto che il tenore ha avuto con la radio fin dall’infanzia, da quell’esibizione trasmessa dalla Radio Nacional Española fino all’intervista di ieri per la Radio Colombiana. Un rapporto che Carreras ha definito molto familiare, trattandosi all’epoca dell’unico modo di entrare in contatto col resto del mondo, non essendoci ancora la televisione. Una voce unica quella di Josep Carreras, ma il tenore considera che la voce sia per lo più lo strumento con il quale un cantante può comunicare i propri sentimenti generatisi nell’anima, e filtrati dal cervello: nell’arte e nella vita il cuore ha un valore straordinariamente importante.